Coronavirus, Toti: «In Liguria dati assolutamente rassicuranti»

«Nuovi contagi tornati su percorso tracciato dopo segnalazione di cluster in una Rsa»

Genova. «E’ una giornata importante perché riapriranno i confini delle Regioni e anche di molti Stati europei dell’area Shengen che non hanno previsto limitazioni. Volevamo essere sicuri della situazione e per questo abbiamo fatto una lunga analisi dei nostri dati che sono assolutamente rassicuranti, con un ulteriore calo degli ospedalizzati e un numero aggregato di 15 nuovi contagi per cui, come avevamo spiegato, tolto il tema del cluster scoppiato in una Rsa, siamo tornati sul percorso che era tracciato». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha fatto il punto sull’emergenza coronavirus.

«Nei prossimi giorni – ha aggiunto il governatore – comunicheremo la data di riapertura del Cup che certamente sarà nelle prossime settimane. E’ giusto riaprire quando avremo attrezzato tutto in modo da dare risposte efficaci e quando saremo sufficientemente in tranquillità da poter dire che l’epidemia è effettivamente qualcosa che ci siamo lasciata alle spalle, come tutti auspichiamo. Stiamo lavorando per tornare a servizi che si allarghino rispetto a quelli utilizzati durante la pandemia quando tutte le energie erano concentrate nella guerra al covid».

«C’è massimo impegno sulla riapertura degli ambulatori – ha aggiunto la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Vialestiamo recuperando tutte visite che erano state prenotate e sospese durante l’emergenza. Massimo impegno anche sul ritorno a fare prevenzione attraverso le attività di screening, soprattutto per le donne in riferimento agli screening mammografici al pari di altri altrettanto importanti. Sono attività sospese in tutta Italia che stanno pian piano ripartendo: non c’è alcuna velocità diversa rispetto alle altre regioni. È il momento di riaprirli e io ho dato input perché questo accada nel più breve tempo possibile».

In merito alle Rsa: «rimangono sotto attento monitoraggio da parte di Regione Liguria – ha proseguito l’assessore Viale – con tempestività degli interventi rispetto alla messa in sicurezza degli ospiti. Sono rammaricata di aver letto che alcuni familiari di ospiti della struttura interessata dal cluster a Genova non fossero stati avvisati della situazione: mi sono subito sincerata con la struttura e anche per eventuali altri casi che questo non accada. Oggi mi hanno rassicurata che alcuni psicologi avrebbero chiamato i familiari degli ospiti per accompagnarli in relazione alla situazione dei loro cari, alcuni dei quali hanno già trovato ricovero ospedaliero, altri sono stati trasferiti in strutture dedicate covid per alleggerire la Rsa interessata dal cluster mentre una parte degli ospiti è stata posta in isolamento all’interno della stessa Rsa. È chiaro che l’aspetto umano e l’informazione è da tener presente, oltre alla gestione corretta dei casi e delle situazioni».