Coronavirus, l’università di Pechino dona 30mila mascherine chirurgiche monouso all’ospedale Galliera foto

Donati dal China Philantropy Reasearch Institute per i pazienti e gli operatori sanitari del Centro di Microcitemia

Genova. China Philantrophy Reserach Institute dell’Università Normale di Pechino ha donato 30mila mascherine chirurgiche monouso da destinare ai pazienti ed agli operatori sanitari del Centro di Microcitemia dell’E.O.Ospedali Galliera e all’Associazione Ligure Thalassemici.

Questo gesto di solidarietà fa seguito alla visita di una delegazione dell’Istituto filantropico di Pechino lo scorso mese di ottobre 2019, durante la quale gli ospiti sono stati accolti dal direttore generale dell’Ente Adriano Lagostena, ed hanno potuto apprezzare le qualità e l’eccellenza del Centro della Microcitemia, delle Anemie Congenite e Dismetabolismo del Ferro del Galliera, diretto dal dottor Gian Luca Forni e la profonda dedizione con cui l’Associazione Ligure Thalassemici tutela da oltre 35 anni i propri pazienti.

Durante la permanenza al Galliera i delegati hanno potuto osservare ed apprendere i sistemi innovativi di diagnosi, prevenzione e presa in carico del paziente come avviene in un centro di eccellenza, così come gli aspetti relativi alla cura secondo un approccio multidisciplinare, che consente ai pazienti con queste patologie di mantenere una buona qualità di vita.

«Questo atto di solidarietà da parte del China Philantrophy Research Institute – dice Loris Brunetta, presidente dell’Associazione Ligure Thalassemici – dimostra una volta di più quanto sia importante per le organizzazioni dei pazienti fare rete, anche a livello internazionale e condividere le proprie esperienze per far sì che pazienti che vivono la stessa condizione in altri paesi possano aspirare a cure migliori per mantenersi in buona salute. L’accoglienza che il Galliera ha saputo dare a queste persone lo scorso mese di ottobre non è stata dimenticata e i responsabili dell’Istituto filantropico cinese hanno voluto dare ai nostri medici e pazienti un segno tangibile del loro apprezzamento, con l’invio di questa dotazione di mascherine che sarà indispensabile per affrontare questa emergenza».