Coronavirus e ripresa delle regate, video conferenza tra il presidente Fiv Ettorre e i segretari di classe

L’oggetto della riunione è stata la ripresa dell’attività sportiva

Genova. Il presidente FIV Francesco Ettorre ha partecipato alla conference call con i segretari di classe. L’oggetto è stata la ripresa dell’attività sportiva, cioè delle regate.

«La ripresa delle regate dovrebbe avvenire intorno al 10 luglio con la sola limitazione del numero massimo dei partecipanti che dovrebbe essere deciso tra 200 e 250 persone tutto compreso (cioè atleti + allenatori + organizzatori + UdR + persone di supporto ecc). Unica ulteriore limitazione, che potrà eventualmente essere imposta dalle singole regioni, – precisa Ettorre – è che la FIV non consentirà di assegnare titoli italiani, per classi di interesse federale, in regate con limitazioni di spostamenti o con limitazioni di numero massimo. Potranno perciò essere organizzate regate di qualunque tipo, zonali nazionali internazionali, purché rispettino i limiti massimi di partecipanti imposti dal governo e gli eventuali limiti di spostamento nazionale e internazionale.

 

L’attività velica è considerata dal governo come sport singolo (e non di squadra) e sport all’aria aperta, cose che faciliteranno la ripresa, al contrario degli sport di squadra e al chiuso. Certo è comunque che la nostra federazione non potrà prevaricare sui limiti imposti dal futuro DPCM, ma prenderà tutti gli spazi possibili per quanto lasciato libero alle singole federazioni. Un successo la possibilità di regatare, per quanto riguarda monotipi e alturacon il numero abituale di equipaggio, mentre il governo in un primo momento pensava di autorizzare equipaggi ridotti.
Bisogna comunque mantenere le distanze di sicurezza, indossare mascherine e usare prodotti igienizzanti. Questo vale per parchi barche, scivoli e pontili, aiuti ai vari e agli alaggi, dove ogni tipo di assembramento sarà proibito. Niente buffet, ed accorgimenti per briefing, premiazioni e iscrizioni».