Coronavirus e pugilato, D’Ambrosi: «Federazione al lavoro per sostenere la ripresa delle attività e le società affiliate»

«Piena intesa con i presidenti dei comitati regionali»

Genova. «La Federazione continua a lavorare ininterrottamente su più fronti con lo scopo di sostenere la ripresa delle attività e le società affiliate. Dopo aver incontrato le società Pro, nella giornata del 18 giugno, è la volta dei Presidenti dei Comitati regionali con i quali si è svolto un cordiale e piacevole incontro.

Nel corso dell’evento, sono state affrontati, tra l’altro, le problematiche relative alla ripartenza delle riunioni pugilistiche, sia Aob che Pro, e la prossima manovra economica a sostegno delle società affiliate.

Per quanto concerne il primo punto, è stato chiarito che sarà necessario aspettare il definitivo via libera delle Autorità governative le quali dovranno stabilire, di concerto con le Regioni, se la curva epidemiologica è compatibile con la ripresa degli sport di contatto. Nell’attesa del responso, la Federazione sta predisponendo, con l’ausilio del Segretario generale e del competente settore sanitario, i Protocolli ovvero le prescrizioni che le società dovranno seguire sia negli allenamenti che nelle riunioni pugilistiche.

Relativamente alla manovra economica, grazie alla preziosa collaborazione dei Presidenti dei Comitati regionali sono stati abbozzati i criteri in virtù dei quali sarà erogato il sostegno al movimento pugilistico. Come la precedente manovra economica – con cui la Federazione ha messo a disposizione circa un milione di euro – i contributi federali saranno indirizzati al perseguimento di due obiettivi:

1- la ripresa degli eventi pugilistici giovanili, Aob e Pro;
2- il sostegno alle società affiliate attraverso il ristoro dei costi ovvero dei disagi legati all’emergenza epidemiologica.

Come promesso, la nuova manovra sarà definita nel mese di luglio. Da quel mese le società potranno contare su un altro significativo innesto di liquidità per le loro casse, in attesa che riprendano anche le riunioni pugilistiche» – fa sapere Flavio D’Ambrosi.