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Bordighera, si lavora per la stagione estiva tra le difficoltà dovute al Covid. Saltano rassegne e grandi eventi

Tornano l'animazione in spiaggia e l'Agorà

Bordighera. Tante proposte sul tavolo in attesa di vedere il documento redatto da un tecnico per l’applicazione delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19 e alcune certezze: saranno annullati tutti gli eventi che prevedono un grande numero di partecipanti. L’estate 2020 a Bordighera sarà completamente diversa da quelle conosciute negli anni precedenti: l’emergenza sanitaria impone, giocoforza, una serie di restrizioni che limiteranno non poco il calendario degli eventi comunali.

Stop dunque a sagre e rassegne, come quelle dell’Orchestra Sinfonica, con gli apprezzati concerti ai giardini Lowe, o di Touscouleurs, contenitore esplosivo di musica etnica e folcloristica, che negli anni passati ha acquistato sempre maggiore importanza.

Davanti a tutto, l’amministrazione Ingenito ha messo la sicurezza. «Siamo in attesa del documento predisposto da un tecnico che ci dirà con esattezza come applicare le disposizioni anti Covid nella varie location utilizzate normalmente per gli eventi», fa sapere il sindaco Vittorio Ingenito. «Le proposte sono diverse – gli fa eco l’assessore Melina RodàMa decideremo quali attuare e quali no a seconda del parere tecnico».
Di certo tornerà, a stretto giro, l’animazione sulle spiagge che tanto successo aveva riscosso lo scorso anno, con il suo debutto. E poi Agorà, la “collettiva” organizzata nel centro storico di Bordighera, che secondo i piani dovrebbe tornare a fine agosto e, nell’occasione, ospitare anche una persona dell’artista Pino Venditti, la cui mostra era in programma lo scorso aprile ma che è stata rimandata causa lockdown. Sembra inoltre confermata l’intenzione di aderire, così come lo scorso anno, al Perinaldo Festival. Tra le novità, anche la possibilità di organizzare serate di cinema all’aperto: «Le proposte e in preventivi ci sono – assicura l’assessore Rodà – Attendiamo solo il parere tecnico».

Da parte sua la Confcommercio ha già detto no agli eventi Eno-gastronomici “Un Mare di Sapori” e “Un Paese di Sapori”: la troppa affluenza non consentirebbe di mantenere le distanze sociali imposte. Annullate anche le giornate commerciali come “La notte rosa”, da sempre ghiotte occasioni di shopping per residenti e turisti. Resta in forse, al momento, “Beer in Bo”, il festival di birra e cucina: «Attendiamo le disposizioni a fine luglio e poi decideremo», dicono a Palazzo.

A rendere tutto ancora più complesso c’è il problema, non secondario, dell‘aumento dei costi degli eventi: «Bisogna tenere conto di costi aggiuntivi – spiega il sindaco -. Quelli per gli steward, per la squadra Covid e per la sanificazione al termine di ogni manifestazione». Un salasso, che le casse comunali non possono sempre accollarsi, soprattutto ora. L’amministrazione ha voluto dare la precedenza ai più piccoli, organizzando un servizio di sanificazione quotidiano in tutte le aree giochi presenti sul territorio comunale: servizio che viene svolto, ogni notte, dalla Protezione Civile di Bordighera.