Antenne 5G, a Sanremo la protesta per fermarle: raccolte 2000 firme

Convocata una manifestazione per il 20 giugno in piazza Colombo. Chiesto incontro con il Comune

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Sanremo. Una manifestazione di protesta per dire no all’installazione su tutto il territorio comunale dei nuovi impianti della rete 5G, la tecnologia che permetterà presto ai dispositivi compatibili connessi a internet di navigare a velocità impressionanti se riferite agli standard attuali.

Finite nel mirino delle polemiche in tutta Italia per via delle possibili (ma al momento non dimostrate) implicazioni sulla salute pubblica, nella Città dei Fiori un comitato spontaneo di cittadini aveva lanciato una petizione per il no precauzionale all’installazione delle antenne 5G, rivolta direttamente al sindaco Alberto Biancheri, che ha raggiunto oltre 2000 firme.

La protesta è prevista per sabato 20 giugno e dovrebbe svolgersi in piazza Colombo. A promuoverla è una maestra di scuola elementare Stefania Asplanato che ha anche chiesto un incontro con l’assessore all’Ambiente del Comune di Sanremo Lucia Artusi. Sarà l’esponente della giunta comunale a raccogliere le istanze provenienti da quei cittadini preoccupati dalle possibili implicazioni sulla salute del 5G e che vorrebbero vedere da parte del primo cittadino matuziano l’approvazione di un’ordinanza simile a quella emanata di recente dal sindaco di Bordighera Vittorio Ingenito. Nella Città delle Palme, infatti, è stata vietata l’installazione sperimentale di antenne per il 5G e delle sue varianti 4G+, 4GPlus, 4G Evoluto. Ingenito aveva definito la sua ordinanza «un atto doveroso alla luce dell’incertezza che a oggi permane sugli effetti che tale tecnologia potrebbe avere sulla salute dei cittadini».

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