Viabilità autostradale in Liguria, Gagliardi (Cambiamo!): «Situazione insostenibile, si accelerino i cantieri»

«I rallentamenti dovuti alla presenza dei molteplici cantieri, rimasti fermi durante il lockdown, sono all’ordine del giorno e non si vede cenno di miglioramento»

Genova. «La situazione che la Liguria sta vivendo dal punto di vista della viabilità autostradale è inaccettabile. Le condizioni di percorrenza delle infrastrutture non sono certo a livello di una regione che è l’hub portuale del nord ovest d’Italia: i rallentamenti dovuti alla presenza dei molteplici cantieri, rimasti fermi durante il lockdown, sono all’ordine del giorno e non si vede cenno di miglioramento. Una regione che è già stata penalizzata dal crollo del ponte Morandi non può tollerare ulteriormente questa situazione, i liguri non sono cittadini di serie B». Così la deputata di Cambiamo! Manuela Gagliardi commenta lo stato in cui versano i collegamenti autostradali della Liguria.

«Le autostrade devono tornare percorribili in tempi brevissimi. È opportuno, come ha sollecitato il presidente Toti – prosegue la parlamentare – che Autostrade per l’Italia, che ha in concessione molti tratti della rete ligure, realizzi un “piano Marshall” per far tornare le infrastrutture efficienti».

«Purtroppo sono solo alcuni fra i tanti cantieri bloccati nel nostro paese, per un valore totale di quasi 70 miliardi di euro – aggiunge – Fra questi figura anche la Gronda di Genova, opera strategica per la città e per la Liguria, che attende di essere autorizzata in via definitiva dal settembre 2017, quando è stata dichiarata di pubblica utilità dal Ministero».

«Quanto ancora dovranno aspettare i cittadini liguri per poter finalmente usufruire di quest’opera? Quanto tempo ancora dovrà passare affinché venga presa una decisione sul ruolo di Autostrade per l’Italia? Per questo interrogherò il ministro, affinché chiarisca definitivamente l’orientamento del governo nei confronti di un’infrastruttura così importante per i liguri. Il premier Conte e il ministro De Micheli devono dare risposte chiare al più presto», conclude Gagliardi.