Vallecrosia, le associazioni della Consulta della Famiglia propongono una scuola estiva

Un servizio aperto dalle 8 alle 17 dal lunedì al venerdì

Vallecrosia. La Consulta della Famiglia di Vallecrosia sta lavorando da tempo per individuare le soluzioni migliori per la gestione dei bambini e dei ragazzi una volta terminato il lockdown. E’ nata l’idea di una scuola estiva diffusa sul territorio a piccoli gruppi, composti da un adulto di riferimento e animatori fra i 16 ed i 18 anni per ogni piccolo gruppo di 7 o 10 bambini/ragazzi, come indicato anche dalla normativa.

Un servizio aperto dalle 8 alle 17 dal lunedì al venerdì, frutto della collaborazione delle diverse associazioni della Consulta e del territorio, dove ciascuno ha contribuito e contribuirà la propria ricchezza. «Questo lavoro ci permetterà di ottimizzare le risorse e di offrire a prezzi sicuramente accessibili a tutti, un servizio di alta qualità – interviene l’assessore Pino IeraceBambini e ragazzi hanno pagato uno scotto molto alto a causa dell’emergenza Covid ed è nostro compito offrirgli ora tutte le possibilità per recuperare in termini di socialità e crescita armonica. Per questo ci affianchiamo alle famiglie, che hanno fatto tantissimo per le nuove generazioni in questo periodo, diamo loro la possibilità di riprendere il lavoro con la tranquillità di poter lasciare i figli in un ambiente sicuro ed educativo».

Saranno applicate in tutte le “isole”, questo il nome dei diversi gruppi dell’Arcipelago della scuola estiva cittadina, tutte le norme igienico sanitarie indicate dalla legge, ed ogni “vento” che arriverà a lambire l’isola porterà giochi ed attività diverse sulle quali la Consulta sta ultimando il piano delle collaborazioni per raccogliere diverse ed indiscusse professionalità.

Entro pochi giorni verrà reso noto il programma definitivo per le fasce 6-11 anni e per quella 12-17.