Situazione economica, Forza Italia Ventimiglia: «Meno tasse di ogni genere a carico delle imprese e di chi crea lavoro»

«Appare ovvio come le linee guida dell'Inail appena uscite siano contro ogni ragionevole buon senso e se recepite così dalle Istituzioni locali avranno l'unico effetto di obbligare alla chiusura il 70% dei bar e ristoranti»

Ventimiglia. Forza Italia Ventimiglia esprime grande preoccupazione per la situazione economica cittadina, in
particolare per la condizione dei commercianti e di tutti gli imprenditori nei settori di bar e ristorazione e del settore turistico ricettivo con i relativi indotti.

«Appare ovvio come le linee guida dell’Inail appena uscite siano contro ogni ragionevole buon senso e se recepite così dalle Istituzioni locali avranno l’unico effetto di obbligare alla chiusura il 70% dei bar e ristoranti. Abbiamo rassicurazioni dai nostri rappresentanti in Regione che in Liguria si farà di tutto per dare norme diverse, più eque e realisticamente applicabili rispetto a quelle indicate dall’ Inail. In questo contesto Forza Italia propone con forza l’unica vera ricetta possibile: meno tasse di ogni genere a carico delle imprese e di chi crea lavoro.

A tal proposito siamo sicuri che l’Amministrazione Comunale assumerà presto disposizioni in tal senso, in particolare il totale annullamento della Tari e della Tosap per i 3 mesi in cui le attività sono rimaste chiuse, e la possibilità di spostare in autunno la riscossione relativa ai prossimi mesi. Riguardo alle indiscrezioni a mezzo stampa riguardanti un possibile spostamento del mercato del venerdì in aree ferroviarie lontane dal centro, la nostra posizione è di totale contrarietà.

Il mercato del venerdì da sempre costituisce una fonte di reddito importantissima per le numerose attività commerciali del centro e quindi tale dovrà poter rimanere, sicuri che gli ambulanti insieme alle loro associazioni di categoria sapranno adottare misure straordinarie per la tutela della loro salute e di quella dei loro clienti. Esprimiamo inoltre la nostra totale solidarietà a quanti in questi giorni difficili stanno decidendo se tirare su nuovamente la serranda o chiudere definitivamente; e consci del fatto che questo provocherebbe una desertificazione economica della città con conseguenti importanti svalutazioni immobiliari e disoccupazione. Stiamo lavorando a tutti i livelli, in Parlamento tramite i nostri deputati Liguri, in Regione e a
livello locale affinché questo non accada» – affermano Filippo Bistolfi, Gabriele Amarella e Marco Agosta.