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Politica

«Ripartire, farlo al più presto». Toti prepara ordinanza su seconde case e uscite in barca

Da questo lunedì parrucchieri, estetisti e artigiani potranno andare a sistemare il negozio

giovanni toti coronavirus

Genova. Sarà firmata domani una nuova ordinanza del presidente Giovanni Toti (la tredicesima dall’inizio dell’emergenza), con la quale il governatore ligure permetterà alle famiglie conviventi di raggiungere le seconde case, di uscire in barca e di andare a pesca. Da lunedì, inoltre, sarà permesso a parrucchieri, estetisti, artigiani e altri piccoli esercenti, di recarsi presso i propri negozi per lavori di manutenzione (dall’imbiancare le pareti, al sostituire vetrine e fare traslochi), affinché il 18 maggio, giorno della scadenza dell’ultimo decreto Conte, tutti possano essere pronti a riaprire.

«Non sarà un’ordinanza eversiva contro il governo, ma faremo tutto quello che possiamo fare. Diciamo: questa settimana mettiamo a posto le cose e dal 18 si riparte, ha spiegato Toti. I dati delle ultime ore sono veramente buoni: siamo a 42 sale di rianimazione occupate su una disponibilità di 200.

Domani l’ordinanza che andremo a firmare, in accordo con le altre regioni italiane, permetterà di fare qualche piccola cosa in più: andare nelle seconde case con l’intero nucleo famigliare convivente, così come andare in barca e pescare. Sopratutto – continua il presidente – diremo che da lunedì i negozianti potranno recarsi nei negozi per cominciare a mettere a posto i locali. Il 17 scade il decreto della presidenza del Consiglio che vieta alle regioni di riaprire su propria iniziativa, quindi dal 18, per quanto mi riguarda, si ripartirà per tutti.

Faremo quello che possiamo fare nello spazio di autonomia delle regioni. Dal 18 la Regione Liguria – ha concluso Toti – si riprenderà la sua possibilità di decidere. Lo faremo, ovviamente, guardando ai numeri della pandemia».

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