Quantcast

Riaperture delle attività in Liguria, Michelucci: «Vorremmo risposte precise»

«Dovrebbe essere chiaro anche il piano elaborato dalla Regione per le diverse attività, un protocollo che definisca per ogni attività le precise modalità a cui attenersi, quali sono i sistemi da mettere in atto per riaprire in sicurezza»

Genova. «Vorremmo risposte precise ai soliti slogan di Toti. Il presidente annuncia di anticipare le riaperture delle attività, anche gli stabilimenti balneari, al 18 maggio, allora dovrebbe essere chiaro anche il piano elaborato dalla Regione per le diverse attività, un protocollo che definisca per ogni attività le precise modalità a cui attenersi, quali sono i sistemi da mettere in atto per riaprire in sicurezza per i lavoratori e per i clienti. C’è un protocollo sulle misure di sicurezza? Oppure c’è solo un’ordinanza,che oramai è diventata per lui un appuntamento fisso? Ordinanze che spesso creano solo confusione. Infatti per tutti i settori coinvolti nel suo documento, in merito a allestimenti e normative per le sanificazioni, rimanda alle linee guida dell’Inail, linee guida che sta attendendo anche il governo e che probabilmente usciranno oggi» – dice Juri Michelucci.

«La verità, caro Toti, è che cerchi sempre di anticipare le decisioni governative di qualche ora per farti campagna elettorale, ma anche tu come è giusto che sia stai aspettando i regolamenti e i dettami del Ministero, redatti con i tecnici e gli esperti.

Dunque basta con queste boutade, anche noi di Italia Viva abbiamo chiesto per tempo di programmare le riaperture di quelle attività che in questi due mesi hanno subito inestimabili perdite e che ora hanno solo bisogno di capire con certezza come affrontare il futuro convivendo con una situazione sanitaria che li costringerà spesso a stravolgere le loro attività e certamente a ingenti spese e probabilmente anche una riduzione dei guadagni» – afferma Juri Michelucci.