“Nuova era” per le palestre dell’Imperiese: corsi su prenotazione e all’area aperta, attrezzi distanziati e sanificati foto

Qualcuno ha già riaperto, altri invece lo faranno dal 25 maggio

Imperia. Per le palestre della provincia di Imperia inizia una “nuova era”, quella dopo il lockdown, caratterizzata da prenotazioni, installazione di dispenser con gel igienizzanti per la pulizia delle mani e di apposita cartellonistica sulle regole di comportamento da seguire, sanificazione a ogni cambio turno, igienizzazione degli attrezzi e distanziamento di almeno un metro per evitare assembramento. Alcune palestre hanno già aperto, altre invece ricominceranno dal 25 maggio, seguendo le linee guida indicate dal Governo nel DPCM del 17 maggio.

«Riapriremo il 25 maggio – afferma David D’Ambrosio, presidente di Indomita Sanremo abbiamo deciso di fare le cose con cautela seguendo bene le linee governative. Abbiamo fatto dei grossi cambiamenti, per esempio abbiamo tolto tutti i tatami per sanificare la palestra, abbiamo predisposto la segnaletica per mantenere i distanziamenti previsti e abbiamo termoscanner e gel igienizzante. Per quanto riguarda i corsi diamo la priorità ai tesserati e per dare la possibilità a tutti incrementeremo il numero dei corsi, che saranno dal lunedì al sabato. Chi vorrà iniziare verrà inserito nei vari gruppi. Prima, per esempio, un allenamento era due volte a settimana per un’ora e mezza, d’ora in poi sarà tre volte a settimana per un’ora, diviso in due volte. Verrà effettuata l’igienizzazione e solo dopo entrerà il secondo gruppo. Per i bambini, visto che sono tanti, abbiamo pensato di fare quattro turni. Ogni gruppo sarà formato al massimo da 10 persone. Abbiamo la fortuna di avere un terrazzo grande, perciò usufruendolo, grazie alla bella stagione, possiamo fare al massimo un gruppo da 15 persone, non di più. E’ meglio avere un atleta in meno ma riuscire a garantire la sicurezza di tutti. Vi sarà la possibilità di allenarsi anche individualmente alla sera, pensavamo infatti di tenere aperto fino a mezzanotte, se si potrà. Abbiamo calendarizzato i vari gruppi, nessuno potrà far parte di un gruppo diverso dal suo, in questo modo possiamo regolamentare gli accessi e sapere chi si allena e quando, siamo molto rigidi. Terremo aperto a giugno e a luglio, l’idea è di tenere aperto anche ad agosto ma valuteremo se ci sarà affluenza».

Fondamentali pulizia e sanificazione. «Ogni giorno faremo pulizia, disinfezione con alcool non inferiore al 70%, disinfezione dell’ambiente tramite nebulizzazione di prodotto chimico disinfettante a base di perossido di idrogeno stabilizzato, sanificazione ordinaria, qualche volta anche straordinaria, aerazione e igienizzazione – sottolinea D’Ambrosio – Anche se non abbiamo ricevuto nessun aiuto economico dal Governo, non alzeremo i prezzi perché sappiamo che è un momento difficile per tutti, quello che importa è rispettare le regole, adattarci alla nuova situazione e ripartire».

Cambia perciò il modo di “andare in palestra” e di allenarsi, come spiega Davide Raineri, titolare della palestra Mistral a Imperia: «Lunedì non ho aperto per capire bene le normative: come garantire la distanza di sicurezza, almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica o almeno 2 metri durante l’attività fisica, e come regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi, così ho aperto mercoledì. L’ambiente è controllato, entrata e uscita sono separate. Per venire in palestra le persone mi chiamano e poi via email invio le credenziali per accedere ad un portale attraverso il quale devono prenotare il turno. Quando vengono gli misuriamo la temperatura corporea e impediremo l’accesso in caso di temperatura maggiore ai 37,5 °C. Tutti devono venire già vestiti adeguatamente all’attività e quando entrano devo togliersi le scarpe e mettersi delle scarpe apposite per allenarsi, igienizzarsi le mani e mantenere la mascherina nei luoghi comuni, possono togliersela quando sono soli mentre si allenano. Al momento non diamo la possibilità di usare spogliatoi e docce, si può usare il bagno ma solo in caso di estrema urgenza. Valuteremo se far usare spogliatoi e docce a uso esclusivo a pochi per comprovate esigenze lavorative, comunque non più di due alla volta. Dopo ogni turno disinfettiamo l’ambiente con il GD90, germicida, virucida, detergente usato nelle sale operatorie. La pulizia la facevamo anche prima del Covid-19, non è nulla di nuovo, la gente ora deve adattarsi alle nuove norme e lavarsi sempre le mani».

Oltre a corsi al chiuso, si sperimentano esercizi anche all’aperto. «La sala fitness aprirà da lunedì, mentre è già aperta la sala attrezzi. Avendo due piani si possono allenare quattro persone per 70-75 minuti. Abbiamo già tutti i turni pieni. La gente ha tanta voglia di fare perciò rimarremo aperti tutta l’estate dice Raineri  Dalla prossima settimana inizieremo anche attività all’esterno. Con un piccolo gruppo, massimo di 8 persone, andremo a correre all’aperto, con un altro invece camminiamo veloce. Se necessario faremo più gruppi per soddisfare tutti. Pensavamo di fare anche esercizi a corpo libero in varie location di Imperia, ognuno dovrà portarsi il proprio tappetino».

C’è chi ha dovuto riorganizzarsi completamente per poter riaprire. «Siamo l’unica Associazione Sportiva Dilettantistica e comunale della città. Insieme al sindaco giovedì mattina abbiamo deciso di riaprire la palestra a giugno alternando modalità all’aperto e al chiuso. Non abbiamo attrezzi, organizziamo solo corsi – dice Ilaria Martullo, presidente di Happiness ASD a Ospedaletti – Faremo corsi di fitness per adulti all’esterno, in questo modo garantiamo la distanza giusta. A ogni persona daremo cuffie wifi attraverso le quali si sentiranno la musica e le spiegazioni dell’istruttore, in questo modo non dovremo usare le casse. Inoltre sotto ogni cuffia, che verrà poi igienizzata, le persone indosseranno anche piccole salva orecchie monouso che proteggeranno ulteriormente le orecchie da possibili contagi. I corsi di danza si terranno invece al chiuso. Al massimo ci saranno cinque bambini a lezione. Saremo aperti dal lunedì al sabato e garantiremo anche corsi online. L’unica preoccupazione è che con l’arrivo dell’estate ci sia meno gente, terremo comunque aperto fino a metà agosto, poi decideremo se estendere l’apertura in base all’affluenza».

«Abbiamo aperto lunedì pomeriggio, al mattino abbiamo fatto sanificare la palestra da una ditta specializzata e abbiamo adeguato la struttura secondo le line guida – dichiara Fabrizio Pertile dell’A.s.d. Gym Tonic a Camporosso MareAbbiamo dotato la struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani, abbiamo organizzato lo spazio al fine di garantire la distanza di sicurezza. Chi entra deve togliersi le scarpe, al momento nessuno può usare gli spogliatoi. Per regolamentare i flussi ho creato un gruppo su Whatsapp attraverso il quale chi vuole venire mi scrive, tengo un’agenda delle entrate così so esattamente chi viene, quando e a che ora. Una persona può al massimo rimanere 90 minuti in palestra dall’ingresso. Rimarremmo aperti anche a luglio e agosto solo su appuntamento».

Tutte le palestre in poco tempo hanno apportato le modifiche necessarie per essere a norma secondo le nuove linee guida ma nessuno ha ricevuto aiuti da Regione Liguria o da Governo. «E’ un momento difficile per tutti, ma a mio parere le palestre sono state le più colpite perché ora dobbiamo far recuperare i giorni a chi ha fatto abbonamento, perciò per molto tempo non ci saranno molte entrate, ma abbiamo già fatto molte spese per poter riaprire e il Governo non ci ha aiutato, né con un aiuto economico né evitando di farci pagare l’affitto» – mette in risalto Pertile.