“Movida seduta” nel centro di Sanremo, dove non si può più bere stando in piedi

Le restrizioni saranno valide nel fine settimana a partire da domani e fino al 13 giugno, dalle 19 alle 3 del mattino

Sanremo. “Movida seduta” ma solo in piazza Bresca, Sardi, via Gaudio, via Gioberti e Corso Mombello. Il budello che ruota intorno ai locali più frequentati dai giovani nelle sere dei fine settimana, in tempi dove le discoteche sono chiuse e le spiagge ancora alle prese con i lavori, è stato individuato dal sindaco Alberto Biancheri per l’applicazione delle nuove misure restrittive concordate con il prefetto Alberto Intini e discusse con i commercianti interessati nei giorni scorsi.

Divieto di vendere bevande d’asporto (leggasi consumarle senza sedersi), obbligo per i titolari degli esercizi commerciali di avvalersi di steward per il controllo degli assembramenti e per aiutare gli avventori a trovare una seduta nei dehors. Poi un metro di distanza tassativo tra le persone, ovviamente uso della mascherina: sono queste le prescrizioni valide a partire a domani e per i fine settimana fino al 13 giugno, dalle 19 alle 3 del mattino, contenute nella bozza di ordinanza predisposta dal primo cittadino al fine di provare a ricomporre una situazione giudicata insostenibile durante l’emergenza sanitaria.

Se gli assembramenti, verificatisi a partire dalle ore più tarde (nonostante la presenza continua e massiccia delle forze dell’ordine), hanno messo il sindaco nelle condizioni di dover intervenire, rimane un problema irrisolto e da approfondire l’aspetto delle zone individuate dall’ordinanza in vigore dalle 19 di domani sera. Di chi sarebbe la responsabilità nel caso in cui chi acquista da bere lo faccia in una via esclusa da quelle individuate per le restrizioni, tipo in via Matteotti, salvo poi trasferirsi nella nuova “redzone della movida”? L’ordinanza non lo dice e al momento la questione rimane senza risposta.