Monesi, l’estate della ripartenza. Assessore Scajola: “Risorse per promuovere il territorio”

La località montana e sciistica della Val Tanaro, a cavallo tra i comuni di Mendatica e Triora, era stata colpita nell’autunno del 2016 da un’alluvione devastante

Triora. “L’estate 2020 sarà quella della ripartenza per Monesi“. A dichiararlo è l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola. “L’impegno della Regione e delle amministrazioni locali è stato forte e si è concretizzato in investimenti importantissimi, ai quali siamo pronti ad aggiungere altre risorse per un rilancio del comprensorio. Ci lasciamo alle spalle un periodo buio e siamo contenti del grande impegno di tutti e del lavoro in sinergia che, ne sono certo, darà presto i suoi frutti”.

La località montana e sciistica della Val Tanaro, a cavallo tra i comuni di Mendatica e Triora, era stata colpita nell’autunno del 2016 da un’alluvione devastante che aveva causato il crollo della strada di collegamento, rendendo inaccessibili i due borghi e costringendo l’intera area ad un lungo isolamento.

I lavori per il ripristino della viabilità sono iniziati nel 2018 e hanno interessato il ponte sul Rio Bavera al confine con il Piemonte, la realizzazione di un by pass di circa un chilometro che scavalca l’ampio fronte di frana a Monesi di Mendatica, le attività di monitoraggio in corrispondenza dei due centri abitati.

A questi interventi, interamente finanziati da Regione Liguria, si aggiungono la realizzazione del nuovo acquedotto di Monesi di Mendatica finanziato con fondi del Piano di Sviluppo Rurale, mentre per i prossimi mesi sono programmati ulteriori interventi di monitoraggio e consolidamento della frana finanziati dal Fondo per la Montagna.

L’investimento complessivo sul territorio è stato di circa 3 milioni di euro. I lavori del by pass sono in fase di completamento e finalmente dal 13 giugno sarà possibile raggiungere Monesi dal versante ligure, prima solo durante i week end e dai primi giorni di luglio con una nuova strada asfaltata e in piena sicurezza.

La riapertura consentirà l’accesso al comprensorio non solo ai tanti appassionati ed ai proprietari delle seconde case, ma anche ai moltissimi turisti, escursionisti e bikers che si avventurano sulle montagne più alte della Liguria e percorrono la splendida strada ex-militare Monesi- Limone,  un suggestivo tracciato d’alta quota immerso nelle Alpi Marittime che collega Liguria, Piemonte e Provence Alpes Côte d’Azur e che si snoda per 39 chilometri tra paesaggi mozzafiato.

E’ un momento di grande soddisfazione anche per il sindaco di Mendatica Piero Pelassa che però sottolinea come fino al 13 giugno l’area di cantiere non sarà accessibile né a piedi né in auto e invita tutti a rispettare i divieti . “Ancora pochi giorni e potremo tornare a Monesi senza le limitazioni che ci hanno condizionato in questi anni, la strada per tornare alla normalità è ancora lunga, ma questo è un segnale importante che tutti aspettavano da tempo”.

“E’ la fine di un lungo isolamento – dichiara il sindaco di Triora Massimo Di Fazioe il mio grazie va a chi ha resistito sul territorio nonostante le difficoltà, ora bisogna ripartire e dare un futuro a questo bellissimo pezzo di Liguria”.