Migranti, Di Muro (Lega): «Da ministro Bellanova nessuna risposta per liquidità a imprese agricole, solo sanatoria»

«Costerà agli italiani 275 milioni di euro», dice il deputato che fa parte del Comitato parlamentare di controllo su Schengen

Roma. «Dalle risposte, o meglio non risposte, del ministro Bellanova, oggi in audizione nel Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, abbiamo avuto conferma che la maxi sanatoria per le assunzioni in agricoltura è solo una battaglia ideologica e politica, che nulla ha a che vedere con le richieste delle aziende agricole. Forse la Bellanova si sente il ministro all’immigrazione? Ho ricordato al ministro che nessuna associazione di categoria ha richiesto sanatorie, ma liquidità e che tantissime delle nostre imprese sono a conduzione familiare e alcune non hanno mai usato manodopera straniera. Quanto costerà questa inutile maxi sanatoria? Solo per il 2020, per un periodo di circa 6 mesi, circa 275 milioni di euro che il ministro avrebbe potuto impiegare ad esempio per un fondo ah hoc, proposto dalla Lega, per il floroviviasmo, come ha fatto l’Olanda con 600 milioni di euro. Anche sulla creazione di corridoi verdi per fare arrivare i lavoratori, oggi bloccati all’estero, sull’esempio di Regno Unito, Germania e Francia, la ministra non ha fornito date certe per l’attivazione. Infine, non ha preso alcun impegno sulla previsione di assunzione degli italiani oggi in difficoltà che, in 24 mila, hanno dato la propria disponibilità per lavorare in agricoltura».

Lo dichiara il deputato della Lega Flavio Di Muro, componente del Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.