Mercato di Oneglia sul mare, il sindaco Scajola: «È la soluzione largamente preferita dai cittadini» foto

L'ex ministro rivendica la scelta della location e dice: «Chiudere al traffico via Bonfante aveva più criticità che punti a favore»

Imperia. Il sindaco Claudio Scajola postando una mail ricevuta da un cittadino sulla sua pagina Facebook chiude la porta a ogni trattativa con gli ambulanti in merito allo spostamento del mercato di Oneglia, nonostante la serrata di stamattina da parte degli ambulanti.

«La mia elezione -scrive l’ex ministro –  è stata la vittoria della gente, non dei partiti, non delle lobby. Ed è alla gente, ai cittadini di Imperia, che devo rispondere del mio operato. Io ricevo di continuo messaggi come questo che vedete.

mail scajola ambulanti

La verità è che la differenza di vedute non è tra il Comune e gli ambulanti, è tra questi ultimi e i cittadini. Io ricevo di continuo messaggi come questo che vedete. Chiunque conosca Imperia, e io credo di conoscerla, sa che la soluzione trovata è quella largamente preferita dai cittadini ed è quella che, assumendone la responsabilità, ho ritenuto fosse la migliore.

Si vorrebbe invece anteporre l’interesse particolare degli operatori del mercato a quello generale dei cittadini, che per paradosso ne sarebbero i clienti.

Non può esistere che se si è d’accordo decide il Comune, in caso di disaccordo decidono gli ambulanti. Comprendo tutto, ma non funziona e non può funzionare così.

Io credo nei mercati, voglio i mercati, li vorrei di maggiore qualità, ma le decisioni devono essere assunte nell’interesse di tutta la Città.

Il mercato non poteva stare dov’era già da tempo per motivi di sicurezza. Il Coronavirus ha accentuato questa impossibilità. Chiudere al traffico Via Bonfante due volte alla settimana – che era stata la prima ipotesi, non la prima decisione – aveva più criticità che punti a favore.

Abbiamo trovato una posizione sicura, in centro (dista da Piazza Dante 350 metri, Piazza Goito è a 400), che non intralcia l’allargamento gratuito dei dehors che stiamo concedendo e che soddisfa tutti i requisiti necessari per una riapertura che rispetti gli obblighi di legge. È provvisoria, fino a quando non ci saremo liberati di questo maledetto virus. Spero davvero che anche gli operatori del mercato potranno ritenersi soddisfatti».