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Franco Bonello guarito racconta il suo «Viaggio all’inferno» dal fronte caldo del Covid-19

Era il direttore sanitario dell' "Humanitas" una della Rp più colpite in provincia di Savona

Imperia.  «Ho fatto un viaggio all’inferno. E’ stato terribile. Ma sono tornato a casa. un pensiero va a chi non ce l’ha fatta o è ancora in cammino». Franco Bonello, direttore sanitario di diverse strutture, tra le quali la clinica Sant’Anna di Imperia, la “Orengo- De Mora” di Borgomaro e della “Humanitas” di Borghetto Santo Spirito, la Residenza protetta col record di vittime  in provincia di Savona, scrive una lettera per raccontare la sua esperienza di malato di Covid-19. Bonello è stato ricoverato per 40 giorni prima nell’Ospedale del capoluogo e poi nel reparto di Terapia intensiva a Sanremo.

«Voglio ringraziare prima di tutto i medici che mi hanno curato con competenza e umanità, Giorgio Ardizzone, direttore anestesia e rianimazione, Giovanni Cenderello, direttore malattie infettive, Claudio De Michelis, direttore pneumologia, e con loro tutti i medici delle equipe che mi hanno seguito con pazienza e disponibilità, perché curare un medico è sempre difficile, scusandomi se non sono sempre stato all’altezza della situazione. Grazie anche al dottor Giovanni Trucco e alla dottoressa Giovanna Borello che sono sempre stati presenti durante la mia malattia, e al dottor Guido De Angeli che con le sue informazioni giornaliere è stato di grande conforto alla mia famiglia. Un grande abbraccio va agli infermieri, Oss. che si sono occupati di me giorno e notte, e alle fisioterapisti. Valentina Valli e Francesca, che con dolcezza ma grande decisione, riuscivano sempre a farmi fare quello che volevano loro. Grazie ai tanti amici che mi sono stati vicini con il pensiero e con il cuore:, un abbraccio che spero di potervi fare al più presto di persona. L’emergenza è sicuramente in calo ma, se lo desiderate, è sempre attivo un conto corrente dell’ASl dove si possono effettuare donazione».