Coronavirus, nuova ordinanza della Regione Liguria: ecco cosa apre dal 26 maggio

L'elenco delle attività che a partire da domani potranno tornare ad offrire i propri servizi

Genova. «Abbiamo appena firmato un’ordinanza che apre alcuni settori ancora chiusi e che recepisce le nuove linee guida aggiornate delle regioni approvate oggi all’unanimità». Lo ha detto a inizio della conferenza stampa dalla Sala Trasparenza della Regione Liguria il governatore Giovanni Toti.

Dopo aver presentato i dati dei contagi e degli ospedalizzati, sottolineando il trend in calo di casi e ospedalizzati in Liguria, il presidente ha elencato le attività che riaprono da martedì 26 maggio:
-Autonoleggi e noleggi di altri mezzi (pullman, scooter, etc.);
-Giostre;
– Trenini che durante la stagione estiva portano i turisti;
– Parchi di divertimenti;
– Luna Park;
– Centri sociali, di aggregazione, culturali, di ogni tipo;
– Attività delle guide turistiche, escursionistiche e alpine;
– Informatori scientifici del farmaco, formazione professionale.

Da domani i teatri potranno essere allestiti in vista della riapertura prevista il 15 giugno. A registi ed attori è consentito l’ingresso nelle strutture.

«Da lunedì 1 giugno – ha aggiunto Toti – Via libera ai servizi per l’infanzia e per l’adolescenza da 0 a 17 anni, i centri estivi e le fattorie didattiche».