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Coronavirus, a Monaco test sierologici su residenti e lavoratori

L'obiettivo è sviluppare una strategia di screening su larga scala, basata su una diagnosi volontaria

Monaco. Il consiglio nazionale presieduto da Stephane Valeri propone di effettuare test sierologici a tutta la popolazione e ai lavoratori nel principato.
Così come annunciato in conferenza stampa dal ministro del lavoro e salute Didier Gamandinger sono in fase di test, nei laboratori di Monaco, per testarne l’affidabilità.

«I test insieme ai tamponi, così come apprendiamo in questi giorni dalla comunità scientifica, sono strumenti indispensabili per tenere sotto controllo il virus – spiegano dal Principato -. In virtù del numero di popolazione e dei lavoratori frontalieri, francesi e italiani, per un piccolo stato quale Monaco non rappresenta un problema».

«Questa strategia – fa sapere Valeri – è stata applicata con successo già in Islanda, e sarà presto applicata in Lussemburgo. L’obiettivo è sviluppare una strategia di screening su larga scala, basata su una diagnosi volontaria, accessibile alla popolazione, compreso i pendolari. Riteniamo che sia una sicurezza in più sul possibile contagio del virus sul posto di lavoro col rischiò di portarselo a casa al rientro la sera».