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Coronavirus, CNA Imperia: «#AndareOltre continua con il settore autoriparazione» foto

Nei giorni scorsi ha toccato il tema dei Bandi ed Agevolazioni alle imprese, entrando nelle specifico delle opportunità nazionali e regionali per le imprese in tempo di Covid-19 Monica Nolo, Direttore Confart Liguria»

Imperia. #AndareOltre, il percorso online di CNA Imperia coordinato dal dottor Aschei dello Studio Aschei e Associati, ha toccato nei giorni scorsi il tema dei Bandi ed Agevolazioni alle imprese, entrando nelle specifico delle opportunità nazionali e regionali per le imprese in tempo di Covid-19.

Nutrita e qualificatissima la schiera dei relatori, a partire da Andrea Benveduti, assessore allo Sviluppo Economico Regione Liguria, Massimo Giacchetta, presidente CNA Liguria, Monica Nolo, direttore Confart Liguria ed il supporto tecnico di FILSE, Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico.

Subito nel vivo Massimo Giacchetta, presidente CNA Liguria, che ha esordito, «E’ iniziata la fase 2, non solo una data, ma l’inizio di un nuovo percorso: occorre in questo momento tenere accese le imprese con il sostegno vitale della liquidità. Siamo tutti in gioco e bisogna farlo capire alle banche, dove purtroppo riscontriamo ancora situazioni di attrito e difficoltà. Occorrono azioni potenti di sostegno per ammodernare le imprese attraverso la digitalizzazione e la formazione e per dare nuovo impulso al rilancio del sistema economico. Bisogna percorrere strade nuove, ad esempio toccando due temi sempre prioritari per la CNA: il recupero del territorio per un nuovo sviluppo del turismo ed il rilancio degli appalti e dell’edilizia privata, attraverso l’ampliamento dell’ecobonus e sismabonus, nonché lo snellimento delle pratiche burocratiche».

«Regione Liguria può fare molto e lo sta facendo – lo ha incalzato l’assessore allo Sviluppo Economico BenvedutiTutti i momenti di crisi mettono in risalto le reali la necessità delle imprese. Due le modalità di sostegno sin da subito attivate: l’utilizzo dei Fondi rotativi e la messa in campo di contributi a fondo perso. Con una importante provvista, abbiamo immediatamente attivato un intervento di sostegno all’apporto di liquidità, attraverso prestiti garantiti con le banche convenzionate, e successivamente approvato interventi specifici rivolti a settori quali lo sport, le associazioni culturali ed il commercio ambulante».

E ha continuato: «L’Assessorato allo Sviluppo economico ha poi programmato sul fondo perduto due grandi azioni, il primo bando con contributi a fondo perduto per la digitalizzazione ed il sostegno dello smartworking con copertura del 60% dell’investimento, un intervento sin da subito molto sentito, ed una seconda risposta alle esigenze delle imprese, attraverso il cosiddetto “Bando sanificazione”, che solo sanificazione non è e che copre un ampio ventaglio di interventi per l’adeguamento alle nuove misure di sicurezza in conseguenza dell’emergenza Covid-19: un importante sostegno per la ripartenza della Fase 2».

Il piano è stato presentato grazie all’intervento tecnico di FILSE, la Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico, che ha ampiamente illustrato le modalità di richiesta previste da Regione Liguria a riguardo di investimenti relativi a igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro, acquisto di dispositivi di protezione individuale, attrezzature, sistemi di controllo, impianti e opere edili necessarie per l’adeguamento delle misure di sicurezza. Le domande di agevolazione dovranno essere redatte esclusivamente online e caricate sulla piattaforma dal 12 maggio: potranno essere inviate dal 26 maggio con un sistema di graduatoria a sportello.

Ulteriore approfondimento delle misure messe in campo per le imprese grazie all’intervento di Monica Nolo, direttore di Confart Liguria, che ha fornito utili indicazioni sulle misure finanziarie presenti nel Decreto liquidità, analizzando le varie possibilità per capirne vincoli e opportunità di utilizzo. «Oltre ai “famosi” finanziamenti fino a 25.000 –  ha dichiarato – il Decreto sostiene anche finanziamenti più ampi, non superiori al 25% dei ricavi del soggetto richiedente o al doppio della sua spesa salariale annua o al fabbisogno di capitale e di esercizio. In questo caso, la garanzia del Fondo è al 90% e riassicurabile al 100% dal Confidi».

«Non solo: prevede anche la possibilità di rinegoziazione dei debiti pregressi, con allungamenti dei piani di rientro e nuovi tassi. In questo caso la richiesta è sostenuta con una garanzia dell’80% del Fondo su posizioni già erogate, riassicurabili al 90% dal Confidi, purché l’operazione comporti anche l’erogazione di liquidità aggiuntiva per l’impresa per almeno il 10% del debito – ha concluso Monica Nolo – Le previsioni e le soluzioni sono diverse a seconda della tipologia di impresa, del volume d’affari, dell’esigenza di liquidità o di investimento, senza dimenticare le moratorie. Il consiglio primario è quello di valutare il singolo caso, attraverso il supporto dell’Ufficio Credito CNA, al fine di impostare lo strumento più adeguato alla propria situazione».

«Le opportunità e le soluzioni sono diverse a seconda della tipologia di impresa: non è detto che la soluzione del proprio collega, del proprio concorrente, oppure sentita in tv, sia quella più adatta alla nostra impresa: meglio affidarsi all’aiuto sicuro degli uffici CNA» – conclude Luciano Vazzano, segretario territoriale CNA Imperia, che in chiusura ha dato appuntamento ad oggi, lunedì 11 maggio alle 18, per un importante approfondimento rivolto al settore dell’autoriparazione.

Durante l’incontro di oggi verranno approfondite le tematiche della ripartenza ed il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, specifico per gli operatori del comparto automotive. In collaborazione con Fortec, da anni partner CNA per la formazione del settore, interverranno Franco Mingozzi, presidente nazionale CNA Servizi alla Comunità, e Lorenzo Rossetto, responsabile Ufficio Ambiente e Sicurezza CNA Imperia.

Eventuali quesiti specifici da parte di imprese interessate a partecipare all’incontro on line possono essere anticipati all’indirizzo segreteria@im.cna.it; lo stesso recapito può essere utilizzato anche per richiedere il
link di partecipazione all’incontro.