Richiesta rinvio imposte comunali a Bordighera, il sindaco Ingenito risponde a Forza Italia

«Possibile solo se Governo storna 9milioni di euro a Comune»

Bordighera. Il sindaco Vittorio Ingenito risponde al comitato cittadino di Forza Italia in merito alla richiesta, avanzata dal commissario Antonello Lacala, di rinviare al 2021 il pagamento delle imposte comunali.

«Prima di entrare nel merito, desidero congratularmi con Antonello Lacala per la sua importante nomina a commissario cittadino del partito – scrive Ingenito – La vita politica del nostro territorio si arricchisce di una nuova voce; di questo sono particolarmente lieto. C’è un’unica condizione che consentirebbe all’Amministrazione di procedere con il posticipo di tutte le scadenze in oggetto al prossimo anno: che il Governo provveda a stornare al Comune di Bordighera i minori introiti per IMU, TARI e altre imposte comunali per un importo di oltre 9 milioni di euro. Sono infatti le entrate delle imposte comunali a finanziare la spesa corrente, che per sua natura non può essere compressa; questo a meno che non si rinunci ad acquistare beni e servizi, a pagare gli stipendi, a saldare le fatture per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani».

«Non credo però che il Ministero per l’Economia e le Finanze sia in grado di far fronte a questa richiesta per tutti i Comuni italiani – aggiunge -. Siamo consapevoli dell’emergenza in corso e delle drammatiche difficoltà che tutte le attività economiche stanno vivendo; per questo ci siamo posti al loro fianco con apposite misure di sostegno. Abbiamo ridotto la TARI nella sua parte variabile, previsto contributi legati a TOSAP e canone mercatale, annullati i canoni di concessione e locazione degli impianti e dei locali di proprietà comunale. Abbiamo coinvolto con un contributo ad hoc coloro che affittano muri alle attività e abbiamo rinviato il versamento dell’imposta di soggiorno per i primi due trimestri. Ci impegniamo inoltre a farci parte diligente con le istituzioni nazionali e regionali, affinché il credito d’imposta per le locazioni sia esteso a tutte le categorie catastali e non solo per la categoria C/1. La prossima settimana, infine, incontreremo le associazioni di categoria per verificare le loro necessità e richieste e per condividere la pianificazione della prossima stagione estiva. Tutto questo a testimonianza del nostro impegno ad affrontare questa drammatica crisi senza tralasciare nulla che possa aiutare a superarla».