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Martino (Orengo-De Mora): «Situazione in miglioramento grazie anche all’attenzione mediatica»

La casa di riposo si è rivelata un focolaio per alcuni giorni fuori controllo

Borgomaro. «La situazione è in miglioramento, l’Asl 1 Imperiese ci ha fornito due infermieri e altri nominativi di persone che potrebbero venire a lavorare da noi. Abbiamo fatto di tutto tutto per alleviare le fatiche del personale che è rimasto». Lo dichiara il presidente della Fondazione Orengo De – Mora che gestisce l’omonima casa di riposo del piccolo centro della valle Impero Gian Piero Martino.

Nei giorni scorsi si sono verificati decessi e 66 degenti sono risultati positivi. Gli unici, una decina non infettati, sono stati trasferiti a cura dell’Asl in una struttura di Sanremo. Si sono vissuti anche momenti di crisi con l’intervento dei carabinieri chiamati dagli operatori rimasti in servizio, alcuni sono risultati positivi,   stremati dalla ore trascorse in corsia. Il presidente Martino, infatti, si è rivolto direttamente al prefetto Alberto Intini per ottenere rinforzi dal personale infermieristico delle Forze armate, che, però, pur essendo stato promesso dalla Protezione civile, finora non si è ancora presentato.

«Devo ringraziare -conclude Martinoanche voi dei media che ci avete dato una grossa mano ponendo al centro dei vostri servizi la problematica che stavamo vivendo».