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Imperia, Palazzo civico: coronavirus, come è cambiata (e come potrebbe cambiare) la vita politica foto

Il presidente del consiglio comunale Pino Camiolo ha firmato il decreto per le sedute in videoconferenza

Imperia. Come cambia la vita politica e amministrativa ai tempi del coronavirus. Seppur rivoluzionata nell’organizzazione, la macchina comunale nel capoluogo ha continuato sta continuando a lavorare a pieno ritmo anche durante l’emergenza Covid-19. Questo grazie, in particolare, a un potenziamento dello smart working e dei processi di digitalizzazione che hanno coinvolto tutta la piramide organizzativa, dal sindaco Claudio Scajola, agli assessori, dai consiglieri ai dirigenti, dagli impiegati agli addetti di ciascun settore.

Conferenze stampa in streaming, interviste via whatsapp e skype. La politica ai tempi del coronavirus si è attrezzata ad affrontare l’emergenza attenendosi alle misure adottate dal governo con strumenti originali e innovativi che potrebbero essere utilizzati anche nella cosiddetta nella “Fase 2” che essere adottati in maniera se non permanente per molti mesi.

Ad oggi nelle varie sedi comunali sono presente una cinquantina di lavoratori. Il doppio, circa cento, lavora da casa attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Per agevolarne la diffusione l’amministrazione ha proceduto anche all’acquisto di pc portatili.

Gli uffici sono chiusi al pubblico sino al 3 maggio. Si attendono le disposizioni del Governo sulla Fase 2 per capire come procedere. Al momento è possibile accedere a Palazzo Civico per urgenze telefonando al numero del centralino 0183-7011.

Durante queste settimane di emergenza, gli uffici si sono dedicati a smaltire tutto l’arretrato e ad accelerare gli iter burocratici dei diversi appalti che dovranno partire a breve. Su indirizzo del sindaco Scajola, si è proceduto a pagare tutte le fatture del Comune, anche al fine di immettere liquidità nel sistema. Come ha ricordato il primo cittadino nella sua intervista a Riviera 24, si è già raggiunta quota 3 milioni di euro di mandati di pagamento.

Per ridurre i possibili assembramenti presso i servizi demografici, anagrafe, stato civile, elettorale…,  la giunta ha approvato nei giorni scorsi una delibera che permetterà di poter scaricare i certificati direttamente da casa, che saranno totalmente gratuiti. Il servizio sarà attivo nei prossimi giorni.

Anche l’attività politica si è dovuta adeguare ai tempi. La riunione di giunta si svolge in videoconferenza, almeno due volte a settimana e nei prossimi giorni riprenderà anche l’attività di commissioni e consiglio comunale. Proprio ieri il presidente del parlamentino Pino Camiolo ha firmato il decreto che disciplina le sedute in videoconferenza.

Il sindaco Claudio Scajola, pur facendo ricorso al telelavoro e adottando tutte le misure di sicurezza, continua a recarsi ogni giorno in Comune. In queste settimane ha più volte ripetuto che durante la tempesta il comandante non può abbandonare la nave. E nei giorni scorsi, come documentano le immagini pubblicate sulla sua pagina Facebook, ha ripreso anche ad effettuare i sopralluoghi nei vari cantieri aperti in città.