Coronavirus, sale il numero dei contagi a Bordighera. Il sindaco: «Screening su popolazione»

In apertura dell’assise, Ingenito ha ricordato le figure del dottor Remo Vichi e del dottor Giovanni Reforzo

Bordighera. Sono 11 le persone positive al Covid-19 a Bordighera. Lo ha reso noto il sindaco Vittorio Ingenito a inizio del consiglio comunale in via telematica che si è svolto nel pomeriggio. «Questi sono i dati che ci ha fornito l’Asl 1», ha detto Ingenito, che solo pochi giorni fa, nel corso della commissione consigliare precedente al consiglio comunale, aveva parlato di 7 casi di coronavirus a Bordighera.
«Sempre l’Asl ci ha informato di 16 persone in sorveglianza attiva per essere entrati in contatto con i malati – ha aggiunto Ingenito – Uno di questi si è ammalato a sua volta, mentre altri hanno terminato il periodo di osservazione».

Il sindaco ha fatto sapere che «è intenzione dell’amministrazione procedere a uno screening sulla popolazione. Mi sono attivato con la Asl per verificare quello che può essere un campione rappresentativo: questo ci consentirà di vedere effettivamente quale è stata la diffusione del Covid-19 sul territorio di Bordighera e prevenire ulteriori casi di positività».

In apertura dell’assise, Ingenito ha ricordato le figure del dottor Remo Vichi e del dottor Giovanni Reforzo, deceduti nei giorni scorsi. «A nome della città di Bordighera rivolgo alle rispettive famiglie un messaggio di profondo cordoglio. Vichi e Reforzo erano medici di altri tempi. Venivano da due percorsi diversi, uno medico di famiglia, l’altro cardiologo ospedaliero, ma erano uniti da una missione speciale: curare e guarire il prossimo. La loro disponibilità non conosceva riserve. Dottor Vichi e dottor Reforzo, Bordighera vi ricorda con grande affetto».