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Coronavirus, circuito italiano per la ripartenza del tennis: il sanremese Gianluca Mager approva l’idea

«I tornei andrebbero in scena in Italia e avrebbero in palio un montepremi» - spiega Marcello Marchesini

Sanremo. Il sanremese Gianluca Mager approva l’idea di un circuito italiano per la ripresa. A lanciarla è Marcello Marchesini, presidente della MEF Tennis Events, società che organizza tornei nazionali (tra cui le finali della Serie A1 a squadre con la FIT) e internazionali (aveva in calendario sei Challenger in Italia nel 2020) da oltre 10 anni.

«Vogliamo concedere ai giocatori italiani di alto livello la possibilità di riprendere confidenza con l’agonismo, di rientrare nel ritmo partita prima della ripartenza del circuito ATP. L’idea è dar vita ad un circuito: ogni tappa vedrebbe in campo i migliori giocatori italiani. I tornei andrebbero in scena, ovviamente, in Italia, e avrebbero in palio un montepremi» – spiega.

Il tutto scatenato da un motto, che Marchesini ripete con determinazione: «Nessun dorma. I tennisti stanno vivendo un periodo estremamente particolare, non riescono ad allenarsi in condizioni ideali e hanno bisogno di disputare match. Vogliamo dare il nostro contributo affinché la loro attività non si affievolisca del tutto, in attesa di poter ricominciare a disputare tornei ATP e Challenger».

Entusiasti di questa idea i giocatori italiani, tra i quali anche il giovane tennista di Sanremo.