Quantcast

Coronavirus, a Imperia il ritorno del Drive in l’assessore Vassallo: «Da valutare il via libera sanitario e la gestione dell’evento»

Eugenio Ripepi: «Ci sono spettacoli che hanno bisogno del "fiato" del pubblico e dall'auto non si può sentire»

Imperia. E’ arrivata a Palazzo civico, unitamente alla proposta lanciata su Riviera 24 da Fiorenzo Runco direttore artistico del Videofestival (maratona cinematografica che ha già dato l’appuntamento al 2021) di utilizzare il modello Drive in per concerti a Palazzo civico, anche l’offerta di una società che opera a livello nazionale e che sta contattando tutti i principali centri per proporre la visione di film dall’auto.

L’assessore alle manifestazioni Simone Vassallo, però, è quantomeno cauto: «Aspettiamo innanzitutto che esca il decreto e cosa premetterà di fare a livello di eventi e con quale tempistica. Si tratta di un progetto che va gestito a livello di ingressi, di numero di persone sulle auto, servizi igienici e quant’altro».

Runco aveva proposto l’allestimento di un palco per realizzare concerti da tenersi nel parcheggio della Spianata di Oneglia o in alternativa al Parco urbano  o in calata Anselmi allo scopo di vivacizzare l’estate imperiese coinvolgendo anche le associazioni cittadine.

Anche il promoter e direttore artistico Eugenio Ripepi ospite di una nostra diretta ha sollevato qualche perplessità: «E’ in corso un dibattito, ci sono artisti che pur di lavorare sarebbero disposti anche a esibirsi davanti a un platea di auto e li comprendo. Ma,  per esempio, il cabaret ha bisogno del “fiato” del pubblico sull’artista, cosa di per sé oggi pericolosa, dell’applauso, dell’empatia col pubblico che resterebbe chiuso in un’automobile. Per quanto riguarda il cinema è diverso, ma ormai quasi tutti in casa hanno la possibilità di godere del  cinema un po’ come se si fosse in sala. L’idea di Fiorenzo non è da scartare a priori ma bisognerà trovare il format giusto»