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Tonino Bissolotti: «Luca Lanteri il nostro candidato su Imperia? Abbiamo parlato anche con lui»

Il leader provinciale di Liguria Popolare fa il punto della campagna elettorale ai tempi del coronavirus

Sanremo. «La vicenda del coronavirus è stata affrontata in maniera esagerata rispetto alla realtà dei fatti. Mi auguro che ci liberiamo presto da questo problema che tanti danni sta creando all’economia del nostro Ponente. Stiamo lavorando assiduamente alla formazione delle liste, ma siamo anche in difficoltà da punto di vista etico a capire se è il caso di organizzare eventi pubblici. Stiamo, comunque, chiudendo i candidati su Ventimiglia e Imperia». Il vicepresidente regionale di Liguria Popolare e responsabile provinciale Tonino Bissolotti fa il punto dell’attività politica della sua formazione civica parlando di campagna elettorale ai tempi del coronavirus.

Su Imperia si è fatto il nome di Luca Lanteri, già assessore,  vicesindaco ed candidato sindaco nel capoluogo…   «Lanteri un amico, ci conosciamo da tantissimi ha sicuramente il pedigree per far parte della nostra formazione, ma in realtà con lui abbiamo chiacchierata come con tantissime alte persone. Il nome che ha fatto lei, di Luca Lanteri,  mi permette di sottolineare che noi e solo noi rappresentiamo l’ala civica della coalizione di centrodestra. Cambiamo del presidente Toti è, infatti, un partito nazionale. In una provincia che è amministrata nelle città più importanti Sanremo, Imperia, Bordighera, Ventimiglia proprio da sindaci civici direi che è un segnale importante e dai riscontri che abbiamo questa nostra caratteristica è particolarmente apprezzata», sottolinea Bissolotti.

Lanteri proveniente dalle fila dal Partito socialista per 10 anni ha fatto parte dell’amministrazione guidata da Luigi Sappa in quota Forza Italia ed è stato, poi, anche vicesindaco di Paolo Strescino. Dopo aver aderito a Liguria Cambia in occasione (il Movimento dell’ex sindaco Carlo Capacci)  delle Regionali di 5 anni fa, nel 2018 è stato il candidato sindaco del centrodestra (allora si disse in quota Lega) sconfitto al ballottaggio da Claudio Scajola.

Sulla difficoltà del centrosinistra a trovare un candidato da opporre a Toti, Tonino Bissolotti dice: «Ci possono essere diverse letture. O il presidente uscente Giovanni Toti è troppo forte come candidato che non riescono a trovare un avversario, oppure, dall’altra parte c’è una sinistra che come ha dimostrato in passato, vedi Paita, ha la capacità di litigare al suo interno. E poi c’è  da considerare questo rapporto innaturale col Movimento 5 Stelle. Noi siamo sereni perché qualsiasi sia la soluzione che prenderanno, Pd da solo o  in coalizione, credo che l’impatto dell’amministrazione guidata da Toti sia stato apprezzato tantissimo anche da persone di sinistra. Ma pure il profilo del sindaco di Genova Marco Bucci in questa partita è importante».

Ma cosa c’entra Bucci con le Regionali? «Bucci c’entra molto. È il sindaco civico più famoso d’Italia. Ciò mi permette di aggiungere che il suo capogruppo in consiglio comunale  Marta Brusoni ha deciso di candidarsi a nel Collegio di Genova con Liguria Popolare. Il messaggio è chiarissimo, Bucci sceglie Liguria  Popolare. Ancora una volta un sindaco civico in un movimento civico quale è Liguria Popolare».

 

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