Sanremo, oltre 150 artisti aderiscono alla lettera di solidarietà per il direttivo del Club Tenco

E' firmata da sette storici amici del club: Francesco Guccini, Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Marinella Venegoni, Carlin Petrini, Michele Serra e Vincenzo Mollica

Sanremo. Dopo gli articoli apparsi nei giorni scorsi sui media in merito alla posizione degli eredi di Luigi Tenco nei confronti dell’attuale direttivo del Club Tenco, è arrivata al club una lettera di solidarietà firmata da sette storici amici: Francesco Guccini, Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Marinella Venegoni, Carlin Petrini, Michele Serra e Vincenzo Mollica.

Alla lettera riportata integralmente di seguito hanno aderito oltre 150 tra artisti legati alla musica, all’arte, alla cultura, critici e operatori del settore, tra cui: Gianni Amelio, Renzo Arbore, Samuele Bersani, Claudio Bisio, Sergio Cammariere, Vinicio Capossela, Marco Castoldi (Morgan), Simona Colonna, Carmen Consoli, Lella Costa, Serena Dandini, Vittorio De Scalzi, Teresa De Sio, Max Gazzè, Mauro Ermanno Giovanardi, Gnu Quartet, Paolo Hendel, Joan Isaac, Lo Stato Sociale, Alessio Lega, Petra Magoni, Milo Manara, Fiorella Mannoia, Neri Marcorè, Giovanna Marini, Gianna Nannini, Marco Nereo Rotelli, Moni Ovadia, Alberto Patrucco, Massimo Privero, David Riondino, Bobo Rondelli, Andrea Satta, Daniele Silvestri, Gianni Siviero, Giovanni Truppi, Paola Turci, Dario Vergassola e Peppe Voltarelli.

Tanti i nomi che stanno arrivando in questi minuti e per ulteriori adesioni la mail di riferimento è: segreteria@clubtenco.it

«Con vero rammarico siamo stati messi al corrente dai giornali di come, da qualche tempo, si manifestino pesanti critiche, e persino minacce di azioni legali, nei confronti dell’attuale direttivo del Club Tenco, accusato di perpetrare gravi “deviazioni” rispetto ai principi e alle linee guida stabiliti dal fondatore.

Il Club Tenco, per chi non lo sapesse, è un’associazione che fu creata, pochi anni dopo il suicidio di Luigi, dal sanremese Amilcare Rambaldi, col fine di onorare il nome del grande artista e col proposito di rendere influenti, vitali e autenticamente operanti nel mondo musicale quegli stessi valori etici che l’uomo, con il suo tragico gesto, aveva voluto difendere.

Ci amareggia e ci sorprende che le azioni di discredito nei confronti del direttivo, a cui abbiamo sopra accennato, vedano tra i principali promotori i componenti della famiglia Tenco, la vedova di Valentino, il fratello di Luigi, e i nipoti Giuseppe e Patrizia. Sono proprio loro che in questi giorni, attraverso un portavoce, hanno diffidato pubblicamente il direttivo del Club dal continuare ad utilizzare il nome di Luigi nella sigla della Rassegna della Canzone d’Autore. Tutto questo perché, a loro giudizio, ormai da tempo l’attività culturale di questa associazione ha perso anima, valori e obbiettivi una volta connaturati alla figura del cognato e zio, Luigi Tenco.

Questa opinione ci dà un notevole dispiacere: ci sembra infatti che nel corso di questi ultimissimi anni il lavoro del Club, a partire naturalmente dai giorni dedicati alla Rassegna che si svolge al teatro Ariston, sia stato quanto mai in linea con le aspirazioni culturali e i principi fondativi del club, un giudizio corroborato anche dal crescente successo di partecipazione critica e popolare: segnaliamo gli eventi collaterali organizzati presso la chiesa di Santa Brigida, le giornate di “Complice la musica” e infine le lezioni sui cantautori e la musica d’autore per gli studenti delle scuole secondarie.

Sappiamo bene tutti che le polemiche sono parte integrante di ogni organismo associativo, politico o culturale che sia, e che la dialettica che le genera, quando controllata democraticamente, è un segnale di benefica vitalità rinnovatrice. Quando invece alcune di queste opinioni prendono la forma del diktat “senza se e senza ma”, esse diventano inevitabilmente inutili e dannose.

Per questo gli estensori della presente lettera, tutte persone che per età e per passione hanno partecipato in diversi ruoli fin dai primi passi di questa meravigliosa avventura, non possono non sentirsi oggi sconcertati dalle minacce di azioni legali che provengono dagli eredi.

Per tutto quanto detto esprimiamo la nostra solidarietà all’attuale direttivo e alla assemblea di soci che lo ha nominato, invitando caldamente gli scontenti di questo loro lavoro a riportare la discussione all’interno di un civile confronto culturale, da svolgersi presso le sedi assembleari del club. Invitiamo altresì le istituzioni pubbliche e private a non lasciarsi impressionare da simili azioni e a continuare la loro opera di sostegno a questa piccola e preziosa perla del panorama culturale italiano chiamata Rassegna della Canzone d’Autore Premio Tenco» – scrivono Francesco Guccini, Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Marinella Venegoni, Carlin Petrini, Michele Serra e Vincenzo Mollica.

Hanno aderito:

Alessandro Agostinelli
Rita Allevato
Gianni Amelio
Daniela Amenta
Fausto Amodei
Giuseppe Anastasi
Renzo Arbore
Alessio Arena
Arci Basilicata
Stefano Arrighetti
Ernesto Assante
Lucia Baldini
Francesco Barbaro
Ernesto Bassignano
Samuele Bersani
Riccardo Bertoncelli
Debora Bertozzi
Filippo Bessone (Padre Filip)
Juan Carlos “Flaco” Biondini
Claudio Bisio
Franco Boeri
Maurizio Boldrini
Marta Boldù
Luca Bona
Massimo Bonelli (I Company)
Sandra Bonzi
Federico Braschi
Massimo Bray
Roberto Brivio
Antonella Bubba
Sergio Cammariere
Vinicio Capossela
Claudio Carabba
Carlo Carnevali
Liana Carnevali
Giovanna Caronia
Caterina Caselli
Gino Castaldo
Marco Castoldi (Morgan)
Renzo Chiesa
Teresa Ciabatti
Massimo Cirri
Guido Clemente
Daria Colombo
Simona Colonna
Carmen Consoli
Enrica Corsi (Premio Bindi)
Bruna Coscia
Gianni Coscia
Lella Costa
Massimo Cotto
Claudia Crabuzza
Bobo Craxi
Alberto Crespi
Gianni Cuperlo
Paolo Dal Bon
Alessandro D’Alessandro
Serena Dandini
Gaetano D’Aponte
Luca De Carlo
Maurizio De Giovanni
Concita De Gregorio
Giovanni De Mauro
Gennaro De Rosa (Musica contro le mafie)
Francesca De Sanctis
Vittorio De Scalzi
Teresa De Sio
Sergio Delle Cese
Stefano Delle Piane
Adele Di Palma
Alba Donati
Carlo Doneddu
Franco Fabbri
Sergio Ferrentino
Emanuele Felice
Mimmo Ferraro
Roberta Ferrazza
Flavio Ferri (Delta V)
Carlo Freccero
Claudia Fusani
Max Gazzè
Alberto Gedda
Massimo Germini
Nini Giacomelli
Mauro Ermanno Giovanardi
Ferruccio Giromini
Claudio Giua
Gnu Quartet
Paolo Hendel
Joan Isaac
Krikka Reggae
Lo Stato Sociale
Andrea Labanca
Alessio Lega
Daniele Lucca
Lorenzo Luzzetti
Petra Magoni
Milo Manara
Luigi Manconi
Riccardo Mannelli
Fiorella Mannoia
Teresa Marchesi
Rocco Marchi
Neri Marcorè
Giovanna Marini
José María Micó,
Michele Mozzati
Gianni Mura
Gianna Nannini
Marco Nereo Rotelli
Moni Ovadia
Marcelle Padovani
Rocco Papìa
Francesco Paracchini (L’isola che non c’era)
Angelo Pasquini
Paolo Pasi
Alberto Patrucco
Angelo Pelini
Laura Pellegrini (Ellekappa)
Gabriella Piccinni
Alessia Pistolini
Massimo Priviero
Miquel Pujadó
Luca Raffaelli
Pina Rando
Lidia Ravera
David Riondino
Bobo Rondelli
Andrea Sammartano (Eventi in bus)
Andrea Satta
Cinzia Scaffidi
Giorgio Scaramuzzino
Massimo Schiavon (Queste piazze davanti al mare)
Davide Sellari (Olden)
Fulvia Serra
Daniele Silvestri
Guido Silvestri (Silver)
Gianni Siviero
Adriano Sofri
Stefano Starace (Mo’l’estate Spirit Festival)
Paolo Talanca
Ivan Talarico
Manuel Tataranno (Metaponto beach festival)
Giovanni Truppi
Giorgio Tura
Paola Turci
Walter Vacchino (Teatro Ariston)
Dario Vergassola
Toni Verona
Gino Vignali
Riccardo Vitanza (Parole & Dintorni)
Peppe Voltarelli
Dario Zigiotto
Raffaella Zuccari