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Regalare “un’ora d’aria” al tempo del coronavirus: ventimigliese mette a disposizione dei condomini la sua terrazza

«Sarò molto contenta di poter così permettere ai bambini di giocare e anche agli anziani di passare un bel momento della loro giornata», scrive Maria Grazia Chatel in una lettera appesa nell'androne del condominio Palazzo Genova

Ventimiglia. «Cari condomini del palazzo, in questa periodo di forzata clausura, sarei lieta che condivideste con me il piacere di godere l’aria pura e il nostro panorama incantevole dal mio terrazzo, posto al settimo piano, a sinistra, sopra il mio alloggio».

Inizia così la lettera appesa da Maria Grazia Chatel, ottantacinquenne, nell’androne del condominio ventimigliese Palazzo Genova nei giorni in cui la città e tutta l’Italia stanno affrontato un periodo di quarantena a causa dell’emergenza coronavirus. Un momento duro per la popolazione che ha però fatto sbocciare numerosi gesti di solidarietà come questo in tutta la provincia.

«Io ne usufruisco solo dalle 14,30 alle 15,30. Pertanto, dalle 9 del mattino alle 20 di sera, eccetto per un’ora nel pomeriggio in cui, se fa bello e non c’è vento, ci sto io, sarei lieta di lasciarlo godere a voi», scrive la signora.

Una dimostrazione di gran cuore, ma sempre senza sottovalutare le normative vigenti per impedire l’ulteriore diffusione del Covid-19: «Vi prego però di andarci solo con gli stretti familiari che vivono in casa vostra», si raccomanda infatti Maria Grazia.

«Potete suonare da me e prendere la chiave, che mi riporterete dopo la vostra “ora d’aria”. Sarò molto contenta di poter così permettere ai bambini di giocare e anche agli anziani di passare un bel momento della loro giornata».

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