Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Prefettura di Nizza autorizza il transito di frontalieri diretti a Monaco

Parodi: «Ringrazio l'Ambasciatore Cristiano Gallo di Montecarlo per aver seguito la situazione dei nostri lavoratori»

Nizza. E’ arrivato dalla Prefettura di Nizza il nullaosta che autorizza i frontalieri italiani, che rincasano di notte da lavoro nel Principato di Monaco, a violare il coprifuoco imposto in Francia dalle 22 alle 5 per arginare la diffusione del coronavirus.

Ad annunciarlo è stato, stamani, Roberto Parodi, segretario del FAI (Frontalieri autonomi intemelii) che proprio ieri aveva lanciato un appello alle autorità competenti per risolvere un problema che poteva assumere contorni rilevanti per chi è costretto a recarsi nel Principato e poi rincasare per motivi di lavoro a orari notturni. L’appello di Parodi non è rimasto inascoltato: ieri l’Ambasciata italiana di Parigi e il Gabinetto del ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, si sono mossi per risolvere la questione e ottenere una deroga per gli italiani che lavorano oltre frontiera.

«A fronte di un intervento con il Console generale di Nizza e con il Prefetto delle Alpi Marittime – dichiara Roberto Parodi – ieri mi ha contattato l’Ambasciata italiana a Parigi e la questione è stata risolta in tempi brevi. La gendarmeria sarà dunque informata dalla Prefettura del passaggio dei nostri frontalieri, che rientreranno di notte dal lavoro e ringrazio l’Ambasciatore Cristiano Gallo di Montecarlo per aver seguito la situazione dei nostri lavoratori».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.