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Coronavirus, Sanremo mostra il suo grande cuore al comitato locale di Croce Rossa foto

«Oltre alle donazioni, c’è stata una vera e propria corsa nelle richieste per diventare volontari temporanei» - dice il presidente Ettore Guazzoni

Sanremo e i sanremesi hanno un grande cuore. Lo dimostra il fatto che ad una settimana dal grido d’allarme lanciato a mezzo stampa dal presidente di Croce Rossa Ettore Guazzoni che chiedeva aiuto, cittadini, aziende e club service hanno immediatamente risposto.

«Dopo le donazioni di Rotary, Lions e Zonta, sono arrivate quelle dell’associazione culturale Matteo Bolla e dalla sezione matuziana del Pd – esordisce Guazzoni – Ma non finisce qui. C’è stata una vera e propria corsa nelle richieste per diventare volontari temporanei, un’occasione per chi intende entrare in punta di piedi in Croce Rossa, prestando il proprio tempo (…e di questi tempi sono molte le persone che ne hanno veramente tanto…) aiutando nella consegna di medicine e spesa agli anziani ed immunodepressi».

Prosegue il Presidente: «Il comitato è sempre impegnato in prima linea e che ci stiamo attivando anche per garantire il massimo delle protezioni. Un’azienda leader mondiale nella produzione di abbigliamento sportivo (OMP racing Spa) di Ronco Scrivia, ci ha fornito specifiche tute in pvc che abbiamo acquistato per meglio proteggere i nostri militi.

Abbigliamento che sarà posizionato sopra la nostra divisa e sotto i kit forniti dal 118. Tale azienda, visto l’utilizzo, non per mero divertimento, ma per l’emergenza in essere, ha riservato a noi un accordo commerciale di tutto rilievo e spese di spedizione a totale loro carico».