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Coronavirus, Maurizio Morabito del Fai: «Proroga di due mesi per i certificati in vita dei pensionati frontalieri»

«Voglio tranquillizzare che non ci saranno problemi e di non recarsi alle anagrafi in questo momento delicato per la salute»

Camporosso. Le dichiarazioni di Maurizio Morabito, vicesindaco di Camporosso e membro del consiglio direttivo Fai:

«Mi sono pervenute diverse segnalazioni su richieste dei certificati in vita per i pensionati frontalieri. Richieste che stanno arrivando da parte della pensione complementare. Le preoccupazioni sono molte e il dubbio di vedersi sospendere la pensione, visto l’impossibilità di potersi recare all’anagrafe con il rischio contagi per il coronavirus, per gli 8000 pensionati è alto.

Come amministratore locale e membro del consiglio direttivo dell’associazione frontalieri Fai, mi sono adoperato perché ci sia una proroga. Mi è stato confermato che le disposizioni francesi valgono anche per gli italiani. Chiunque riceva questa richiesta ha due mesi ulteriori, dalla scadenza, per inviare il certificato.

Ricordo che per le pensioni percepite da Monaco, seguito l’accordo preso dal Fai e il governo monegasco, si ha già normalmente tre mesi di tempo. Voglio quindi tranquillizzare tutti i miei concittadini e in eguale modo tutti quelli della nostra provincia, che non ci saranno problemi e di non recarsi alle anagrafi in questo momento delicato per la salute. Restate a casa».