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Arte e internazionalità, a Ventimiglia prende il via l’esposizione “Pace e amore, italian selection for Expo 2020 Dubai-Abu Dhabi” fotogallery

Villa Hanbury, il Mar e la chiesa di Sant'Agostino saranno location di quattro personali di artisti italiani contemporanei, protagonisti dell'esposizione universale in partenza a ottobre negli Emirati Arabi

A Ventimiglia è arrivato in anteprima un piccolo ed emozionante pezzo di quella che sarà l’esposizione universale Expo 2020 di Dubai, in scena da ottobre 2020 a marzo 2021.

Riviera24- Italian selection Expo

È stata presentata questa mattina a Villa Hanbury “Pace e amore, italian selection for Expo 2020 Dubai–Abu Dhabi”, esposizione d’arte che porta negli Emirati Arabi le opere di alcuni tra i più importanti artisti italiani contemporanei. Per promuovere l’esposizione universale sul territorio nazionale, questi grandi maestri della nostra epoca saranno coinvolti in dodici personali in giro per l’Italia, partendo proprio da Ventimiglia, a cui spetta il compito di aprire le danze.

Protagonista dell’esposizione che da oggi, 6 marzo, e fino al 1° aprile accenderà la magica Villa Hanbury, sarà Serafino Valla, artista emilano scomparso nel 2014, unico selezionato dalla commissione araba nonostante non sia più in vita. «É un grande riconoscimento all’artista che era mio padre, esporre all’Expo era uno dei suoi sogni», ha dichiarato Giuseppina, curatrice delle opere e figlia di Serafino.

Ventimiglia sarà location di altre tre personali: dal 7 marzo al 28 aprile il Museo Mar al Forte dell’Annunziata ospiterà i lavori di Emanuela De Franceschi, nelle stesse date l’arte di Franco Carletti sarà invece in mostra alla chiesa di Sant’Agostino, mentre dal 2 al 28 aprile presso i giardini botanici di Villa Hanbury saranno esposte le opere di Tiziano Calcari. Altra personale di Franco Girondi si terrà invece al Maci di Imperia.

«L’Expo non è solo un importantissimo momento commerciale, ma anche culturale all’interno del quale nasce questo nuovo evento istituzionale – ha dichiarato il curatore Giammarco Puntelli – . Non si tratta della solita mostra, qui infatti ci troviamo in un contesto internazionale che coinvolge tutti i paesi del mondo. Ci attendiamo qualcosa di straordinario», ha concluso.

«Questo evento è per Ventimiglia la partenza della visione e della cultura che la nostra amministrazione sta cercando di dare – ha affermato il vicesindaco di Ventimiglia Simone Bertolucci – . Abbiamo avuto la possibilità di ospitare queste personali, per noi è motivo di grandissimo orgoglio e una spinta culturale per la città. É stato un lavoro impegnativo che ha portato grandissimi risultati».

In ottemperanza al decreto del 4 marzo dedicato al Coronavirus, tutti gli eventi prevedono l’ingresso di pochi visitatori per volta e una distanza di sicurezza tra loro di circa un metro.