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Sanremo, quattro atleti della Foce alla indoor di Bra

I sanremesi si sono comportati egregiamente

Sanremo. L’atletica invernale non è solo corse campestri. Dopo un inizio, anni fa, debole, con un paio di strutture con una pista di 200 m. al coperto, oggi molte cittadine, con poca spesa, si sono organizzate per ospitare delle affollate gare, anche solo 60 m. in un corridoio, affianco di un palazzetto dello sport. A Bra, dove è stato ricavato un rettilineo di 60 m., erano presenti circa 400 velocisti, prevalentemente di Liguria e Piemonte. Circa ottanta batterie e una finale dove gli stessi 400, dopo una prima prova, hanno potuto cimentarsi in una seconda finale. Il tutto con una efficienza spettacolare.

La Foce era presente con quattro atleti che si sono comportati egregiamente. Hanno potuto rompere gli allenamenti giornalieri a Sanremo e vivere un pomeriggio ricco di emozioni a Bra. Davide Ebrille è stato il migliore correndo la distanza in 7″54″ 56 regolarissimo. Ottimo ancge Tiziano Mercuri, primo anno allievo 7″66-7″68, infine, non in buone condizioni fisiche, Diego Gerbaudo (7″73./7.68).

La Foce ha calato l’asso nella categoria cadette, dove Nicole Crescente, reduce da un podio, terza, ad Aosta, qui a Bra il podio lo ha sfiorato, arrivando quarta su circa 80 concorrenti (8″28-8″29). Prossimo appuntamento a Bra il 15 febbraio dove la Foce metterà in campo tre ostacolisti, una specialità tecnica difficile ma che sta affascinando diversi giovani atleti.