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Sanremo, gli alunni della scuola primaria Scaini partecipano al progetto “Studiamo la spiaggia” - Riviera24
Ambiente

Sanremo, gli alunni della scuola primaria Scaini partecipano al progetto “Studiamo la spiaggia”

«L’obiettivo del progetto - racconta la biologa Monica Previati - è stato quello di migliorare nei ragazzi non solo la conoscenza ma anche la percezione della spiaggia»

Sanremo. Si è concluso il progetto “Studiamo la spiaggia”, condotto dagli alunni delle classi II e V della scuola primaria Scaini, in collaborazione con la biologa marina Monica Previati, referente scientifica dell’ass. Informare.

«L’obiettivo del progetto – ci ha raccontato la biologa – è stato quello di migliorare nei ragazzi non solo la conoscenza ma anche la percezione della spiaggia. Questo ambiente infatti è estremamente interessante dal punto di vista ecologico e biologico; inoltre rappresenta una vera nursery dove molti organismi nascono e trascorrono il loro intero ciclo vitale. Oggi, infine, le spiagge rappresentano una sorta di registratore, in grado di raccogliere e archiviare molte informazioni sulla geologia, sull’ecologia ma anche sullo stato di salute dell’area dove si sono formate».

«Infatti – prosegue la biologa – il progetto ha visto gli alunni della Scaini diventare ricercatori e scienziati della spiaggia, imparando ad analizzare quello che si trova in una spiaggia libera d’inverno. E lo spettacolo non è stato sempre bello». “Voglio pulire il mondo”, “non è possibile che ci siano più pezzi di plastica che conchiglie”, “basta, non userò più la cannuccia, ne abbiamo trovate troppe”. Queste sono solo alcune delle testimonianze degli oltre 50 ragazzi che hanno partecipato al progetto e che, purtroppo, hanno potuto constatare la difficile situazione dei litorali, pieni di mozziconi di sigaretta, plastica, cannucce, giocattoli, bottiglie, polistirolo.

Per fortuna “raccontano le due maestre responsabili del progetto, “la spiaggia ci ha regalato anche cose belle da vedere: le foglie di posidonia, alcune conchiglie, un osso di seppia, e persino dei coraggiosi granchi si sono fatti vedere sugli scogli”. E forse è proprio da questo che si deve ripartire, dalla bellezza del mare e del
nostro territorio, per vincere sull’egoismo e sulla disattenzione».

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