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Rancore torna a #Sanremo2020: «Con “Eden” porto in gara una montagna russa vocale»

Ieri per la serata dei duetti ha deciso di scegliere "Luce" di Elisa: «Ha apprezzato l'esibizione e per me è un grandissimo onore», ha dichiarato il rapper

Sanremo. Lo scorso anno era in gara con Daniele Silvestri, quest’anno è tornato sul palco dell’Ariston da solo, ma sempre energico e deciso come lo avevamo lasciato.

Il rapper Rancore è in gara al 70° Festival di Sanremo con “Eden”: «Quest’anno è un’esperienza diversa perché sono da solo, ma porto sempre una canzone con un forte messaggio. Salire sul palco in questa modalità è un’esperienza diversa, è un palco che crea diverse sensazioni a ogni persona che ci sale».

«Questa esperienza sta andando bene, non sono venuto qui per competere, sono consapevole del fatto che il rap sia complesso da comprendere e il mio non è semplicissimo, ma dal momento in cui il rap arriva a Sanremo è un momento di rottura. Ho portato canzoni complesse a loro modo, una sorta di montagna russa vocale. “Eden” è un pezzo nato dall’esigenza di mandare un messaggio forte», spiega Rancore del suo brano in gara.

Ieri sera per la serata dei duetti ha deciso scegliere “Luce”, brano di Elisa vincitore del Festival del 2001: «É stato il mio tentativo di mostrare come con i nuovi linguaggi si può reinventare la musica che è un po’ a base del rap, nasce per reinventare la musica e non c’è occasione migliore della serata delle cover per dare un assaggio di questo aspetto. Sono molto contento di averla portata sul palco con Dardust e La rappresentante di lista, Elisa ha apprezzato l’esibizione e per me è un grandissimo onore».