Quantcast
Minacce e percosse tra adolescenti, la sentenza slitta al 7 maggio: necessario ascoltare altre testimonianze - Riviera24
In tribunale

Minacce e percosse tra adolescenti, la sentenza slitta al 7 maggio: necessario ascoltare altre testimonianze

Per un fidanzatino conteso insulti sui social e botte sull'autobus e in discoteca

tribunale imperia

Imperia. E’ stata rinviata al 7 maggio la sentenza prevista per oggi nei confronti Dolly Belen Bravo Angulo e Yosmaria Rios Negrin Carmen, le due ragazze sudamericane che devono rispondere di diffamazione e minacce via social e di percosse ai danni di una coetanea italiana.

«Te haré una cicatriz», (ti faccio una cicatrice) è una delle frasi minacciose che sarebbero state scritte, appunto,  sul profilo Facebook di quella che tutto fa pensare fosse una una rivale in amore. La lite tra adolescenti, probabilmente per questioni di “corna” (ma nel dibattimento non è emerso in modo esplicito), ha avuto un seguito con tanto di minacce di morte e percosse anche in discoteca e sull’autobus dove le ragazze si sono incontrate.

La sentenza è slittata perché il giudice Francesca Minieri ha ritenuto di dover ascoltare ancora due testimoni prima di pronunciare la sentenza.  I fatti sono avvenuti nel 2014 tra Ventimiglia e Vallerosia.  La  pubblica accusa aveva chiesto  due condanne: rispettivamente a 7 mesi a carico di Dolly Belen Bravo Angulo (accusata sia di minacce che di percosse)  e 6 mesi  per Yosmaria Rios Negrin Carmen, sole minacce.

Secondo la difesa, uno dei legali è l’avvocato  Cristian Giordano  non ci sarebbero gli estremi per la condanna, anche perché non è provato che le minacce via social siano state scritte dalle due imputate. La parte civile è rappresentata dall’avvocato Roberta Russo Caffarello.

 

commenta