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Imperia, la polizia stradale scoperchia un giro di patenti false: indagato mediatore culturale foto

Vendute sul mercato fino a un prezzo di 500 euro ciascuna

Imperia. Un controllo casuale della polizia stradale di Imperia ha permesso di scoperchiare un giro di patenti contraffatte. Nei guai è finito un cittadino indiano che ora è indagato  per aver concorso a realizzare  e aver  procurato una ventina di patenti false a connazionali residenti in tutto il Nord-Est.

Un giovane connazionale dell’indagato, fermato da una pattuglia ,aveva fornito agli agenti  una patente di guida falsa in formato card, corredata da un falso permesso internazionale di guida che si presentava come  “libretto cartaceo”. La conseguente attività investigativa ha permesso di appurare che il fornitore di tali documenti era un concittadino del ragazzo residente nell’alessandrino e che di mestiere faceva il mediatore culturale a Milano. A seguito della perquisizione presso il domicilio dell’indagato era stato sequestrato il computer portatile e altra documentazione.

Gli accertamenti  eseguiti dalla polizia scientifica, hanno certificato che tali documenti potevano essere annoverati tra i cosiddetti falsi “di fantasia”, acquistabili tramite un sito internet, che li pone in vendita “spacciandoli” per traduzioni internazionali di patenti pur presentando la struttura, le caratteristiche e alcuni elementi di sicurezza accuratamente riprodotti, tipici dei documenti regolarmente rilasciati e in grado di ingannare il personale stesso delle forze di polizia.

Si è scoperto che il mediatore culturale  aveva “adescato” numerosi connazionali, tutti sprovvisti di un titolo di guida valido per l’Italia, offrendogli a caro prezzo (dai 200 ai 500 euro) la possibilità di ottenere una patente di guida internazionale e fornendogli, di fatto, documenti totalmente falsi. Inoltre, le indagini hanno fatto emergere emergere che, a corredo del “kit” costituito da patente e permesso internazionale falsi, l’indagato aveva  fornito la traduzione in italiano di tali documenti, ufficialmente asseverata presso un tribunale italiano, escamotage finalizzato a rendere più credibili i titoli di guida falsi, aumentandone la capacità di trarre in inganno gli organi di controllo.

Da notare che le regole in materia di circolazione stradale da rispettare in Italia sono differenti da quelle indiane, soprattutto per quanto riguarda la corsia da tenere durante la marcia: in India la corsia da occupare è quella di sinistra e non quella di destra come avviene in Italia. In particolare, guidando a sinistra la maggior parte delle manovre va eseguita al contrario rispetto all’Italia, ad esempio la linea di mezzeria va tenuta alla propria destra e a destra vanno anche effettuati i sorpassi.

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