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Ventimiglia, riuscito il convegno dedicato alla cultura della donazione degli organi foto

É stato organizzato dal Lions Club Ventimiglia, presieduto da Roberto Capaccio, sabato 18 gennaio presso la biblioteca Aprosiana

Ventimiglia. Sabato 18 gennaio, presso la biblioteca Aprosiana, il Lions Club Ventimiglia, presieduto quest’anno da Roberto Capaccio, ha organizzato il convegno pubblico dal titolo “La cultura della donazione degli organi: tra etica, scienza e norme”.

Neppure gli organizzatori si aspettavano un afflusso così ampio di pubblico: più di cento persone hanno infatti assistito all’incontro divulgativo che è durato oltre tre ore. Il convegno è stato patrocinato dall’Ordine dei Medici della Provincia d’Imperia e dall’amministrazione comunale di Ventimiglia.

Il grande successo dell’evento è stato dettato non solo dall’interesse dell’argomento, ma anche dallo spessore culturale e professionale dei relatori. Dopo i saluti delle autorità presenti, tra le quali l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale, il convegno è stato aperto da monsignor Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-Sanremo, che ha relazionato sull’etica della donazione.

La relazione scientifica principale è stata tenuta dal professor Andrea Castiglione Gianelli che ha riferito sulla normativa italiana, protocollo e adempimenti medico/sanitari precedenti all’espianto. Gianelli è docente universitario e lavora all’ospedale San Martino di Genova dove riveste l’importante incarico di coordinatore regionale del centro trapianti. Durante la relazione Gianelli ha spesso interagito con i molti medici specialisti, chirurghi, neurologi, rianimatori, infettivologi, presenti in sala tra gli spettatori e con lo stesso Suetta.

Gianmario Moretti, presidente della Fondazione Lions “Banca degli occhi”, che ha sede all’ospedale universitario San Martino di Genova, ha trattato il problema della donazione, conservazione ed impianto delle cornee ed ha illustrato a grandi linee quella che è stata la storia di Helen Keller ed il suo accorato appello alla convention di Cedar Point, nel 1925, quando i Lions hanno assunto l’impegno di essere “cavalieri della luce”.

Hanno partecipato, inoltre, i rappresentanti provinciali e regionali dell’Associazione italiana donazione organi (A.i.d.o.) e dell’Associazione donatori midollo osseo (A.d.m.o.), della Federazione italiana donatori sangue (F.i.d.a.s.).

Gli assessori comunali di Ventimiglia Tiziana Panetta e Mabel Riolfo hanno relazionato, invece, su aspetti amministrativi della manifestazione della volontà alla donazione in vita. L’incontro è stato moderato dalla sociologa e docente universitaria Beba Molinari, socia del Lions Club Ventimiglia.

Il convegno s’inquadra in una serie di conferenze pubbliche di rilevanza sociale che il Lions Club Ventimiglia organizzerà anche nei mesi di febbraio (6 febbraio alle 17,30 al Forte dell’Annunziata), dove verranno trattate le procedure del c.d. “Codice Rosso” in caso di violenza di genere e nel mese di marzo (7 marzo alle 16 alla biblioteca Aprosiana/Sant’Agostino) sull’impegno delle donne in politica.