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Sanremo, via Matteotti si accende con le luminarie dedicate a Modugno foto

All'accensione delle luminarie sarà presente il direttore artistico del Festival Amadeus

Sanremo. L’appuntamento è per giovedì 30 gennaio, alle 21, quando in via Matteotti verranno accese le luminarie dedicate alla canzone del grande Domenico Modugno, “Nel blu dipinto di blu”, scritta da Modugno e Franco Migliacci, alla presenza del sindaco Alberto Biancheri e del direttore artistico del Festival,
Amadeus.

L’evento, organizzato dagli assessori Alessandro Sindoni (turismo) e Silvana Ormea (cultura), vuole così rendere omaggio ad un indiscusso protagonista della musica italiana. La luminaria dedicata a “Nel blu dipinto di blu” avrà inizio nei pressi del Teatro Ariston per poi svilupparsi in via Matteotti e arrivare sino al Casinò dove, nel 1958, Modugno vinse il Festival proprio con quell’indimenticabile canzone.

«Una bella iniziativa – commenta il sindaco Alberto Biancheri – con cui vogliamo ricordare Domenico Modugno, straordinario artista conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e che ha lasciato il segno nella storia della canzone italiana. Modugno ci ha regalato tantissime emozioni e, nell’ambito delle celebrazioni per i settant’anni del Festival, Sanremo non poteva non rendere omaggio ad una leggenda della canzone italiana».

Domani sera sarà presente Tiziano Corbelli, ideatore delle luminarie, promotore culturale, autore e conduttore di eventi che, dopo la prima installazione tenuta a “battesimo” da Totò, quando fece omaggio alla poesia del Principe De Curtis, continuò la sua ricerca luminosa con Lucio Dalla a Bologna.

La canzone “L’anno che verrà” promossa dal comitato di via d’Azeglio ebbe un successo nazionale che lo portò nuovamente a Napoli per ricordare un altro grande cantautore: Pino Daniele e la sua Napule è. A Natale la seconda opera “parlante” di Bologna, per celebrare i 20 anni di carriera firmati da Cesare Cremonini, con “Nessuno vuole essere Robin”, che fu fra le installazioni più instagrammate delle feste. Sempre a Natale, la ricerca lo conduce a Milano per l’omaggio ai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

«In un’epoca dove si impiega molto tempo sui telefonini – commenta Corbelli – l’Opera “Parlante”invita a porre lo sguardo verso la riscoperta delle parole e del loro senso, induce ad una personale riflessione, al buon pensiero, all’ambito sogno».

E il pensiero di Migliacci: “Nel blu dipinto di blu” è un volo cominciato, assieme a Mimmo, nel 1958. Accendemmo una luce, liberammo la fantasia e ci portò lontano, molto lontano. Accendete le luci e che parole e fantasia possano portarvi lontano…molto lontano…in quel blu dipinto di blu”. Si ringraziano le famiglie Modugno e Migliacci.

Un ringraziamento anche a Edizioni musicali Curci e agli sponsor dell’evento Unogas e Tatì Creations. L’installazione inoltre ha coinvolto partner dalla Romagna: Consorzio Group Service Rimini, Ristorante “La Ferramenta”, Forever Car e GM Eventi di Santarcangelo di Romagna.