Sanremo, dopo otto anni la reunion della mitica “The Red Cat Jazz Band”

Domani alle 16,30 al Teatro dell’Opera del Casinò

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Sanremo. C’è grande attesa per l’annunciata “reunion” della storica orchestrina sanremese “The Red Cat Jazz Band” prevista domani, domenica 5 gennaio, alle  16,30 al Teatro dell’Opera del Casinò. Otto anni dopo lo scioglimento, avvenuto nel 2012 di ritorno da un concerto al Festival jazz di Torino, la band – nota anche per le presenze televisive Rai (Unomattina 1995 e 1996) e a “Zelig” 2001 – si è infatti data appuntamento per celebrare l’ingresso negli anni Venti del 2000, proprio perché si tratta di una band che fa risalire le proprie origini al 1926 e all’omonimo complesso jazz diretto da Antonio Semiglia, bisnonno di Freddy Colt.

Il “Galà swing dell’Epifania” da qualche anno conclude la rassegna invernale “Swing Corner of Christmas” realizzata dal Centro Stan Kenton con il finanziamento del Comune, Assessorato al Turismo, e con il patrocinio di Fondazione Luttazzi e Sultanato dello Swing. Ma quest’anno l’occasione è davvero eccezionale: all’appello di Freddy Colt hanno risposto gli “ex gatti rossi” di vari periodi (l’orchestra è stata attiva per oltre vent’anni), a riformare una compagine di sicura qualità l’ospite più attesa resta però la vocalist Joanna Rimmer, giunta appositamente dal Regno Unito per coronare “The Reunion”.

L’affascinante voce della Rimmer, apprezzata da pubblico e critica, si è fatta apprezzare anche in collaborazioni con i più noti jazzisti italiani, ma non ha mai dimenticato la sua militanza nella “Red Cat” con cui ha, tra l’altro, inciso due album. I musicisti che calcheranno il palco del Casinò sono: il trombettista milanese Giancarlo Mariani, il trombonista Stefano Calcagno, i sassofonisti Livio Zanellato e Andrea De Martini, il chitarrista Riccardo Anfosso, il contrabbassista Giuliano Raimondo e il batterista Enzo Cioffi: praticamente una “all stars” ponentina.

Il programma, concertato e diretto dal “Sultano dello Swing”, comprende classici americani degli anni ’20 e ’30 (successi di Billie Holiday, Judy Garland e Ruth Etting) in arrangiamenti esclusivi, oltre a brani swing italiani degli anni ’40 e ’50: primeggiano composizioni di Pippo Barzizza, Lelio Luttazzi e del sanremasco Nicodemo Bruzzone. Nell’arco di poco più di un’ora si ripercorreranno le più spensierate stagioni della musica sincopata, grazie anche a costumi d’epoca e piccoli racconti che caratterizzano gli spettacoli firmati da Colt, in un’atmosfera di fetsa da “Anni Ruggenti”. L’ingresso al teatro è libero, e fra il pubblico presente verrà distribuita la rivista gratuita “The Mellophonium”, appositamente realizzata. Musica e cultura, ancora una volta, andranno a braccetto per salutare l’ingresso negli anni Venti.

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