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Da rifare

Sanremo, Amaie: deserta la gara europea per raccolta e trasporto rifiuti organici

Direttore generale Prato: «Avanti con proroghe, faremo ricerca di mercato»

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Sanremo. E’ andata deserta la gara europea indetta lo scorso 27 novembre da Amaie Energia e Servizi Srl (la società che si occupa della gestione dei rifiuti nel comprensorio di Sanremo) per affidare il servizio di trasporto ed avvio al recupero presso impianti autorizzati, della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata attuata nella Città dei Fiori.

«Ora si va avanti prorogando il servizio – dichiara Giorgio Prato, direttore generale di Amaie – Al contempo, faremo un’ulteriore ricerca di mercato e poi procederemo con la soluzione ritenuta migliore». Con ogni probabilità verrà indetta un’altra gara, con prezzi più appetibili per le ditte. «Il mercato è cambiato molto in rialzo – dice Prato, spiegando il fallimento della gara – Dunque dovremo alzare i prezzi che, insieme all’impegno per un massimo di due anni, hanno probabilmente creato condizioni non favorevoli alle ditte».

Il bando, scaduto il 10 gennaio scorso, aveva un valore complessivo netto per l’intera durata dell’appalto (un anno più ulteriore proroga annuale) di 1.320.000,00 € per il cantiere di Molini Bianchi a Sanremo; 696mila euro per quello del comprensorio di San Lorenzo al Mare e 140mila euro per il cantiere del centro di raccolta di via Quinto Mansuino, sempre a Sanremo. In particolare, per il trasporto e il conferimento presso appositi impianti del rifiuto organico, Amaie avrebbe pagato 110 euro a tonnellata per il cantiere di Molini Bianchi e 145 euro per gli altri due centri di raccolta. Prezzi, questi, soggetti a ribasso d’asta. Troppo bassi secondo le attuali leggi di un mercato fluttuante.

 

 

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