Porto Vecchio di Sanremo, ecco in anteprima il progetto di un terminal crociere per maxi-navi fotogallery

Si tratta di una diga foranea esterna al molo storico

«A te Sanremo,
città forte ed orgogliosa,
custode di una storia di marinai centenaria,
dedico oggi questo mio progetto,
per volgere ancora una volta al mare,
il ruggito indomabile del Leone,
simbolo indomito della Tua stirpe»

Sanremo. Scrive una poesia, l’imprenditore cantieristico Mario Piras, per introdurre il suo progetto d’ampliamento del Porto Vecchio. L’idea è quella di una diga foranea dove possano attraccare navi da 200 ai 300 metri di lunghezza ed oltre.

Questa verrebbe realizzata attraverso la costruzione di una banchina larga circa 15 metri, un molo ed una scogliera a protezione. Il fondale, all’interno del bacino, dovrebbe raggiungere i 12 metri di profondità.

Nell’intenzione del progettista – l’architetto Andrea Borro –  la nuova diga si porrebbe a protezione del molo storico riducendo notevolmente i costi di restyling. Restyling del Porto Vecchio per il quale, lo ricordiamo, è stato scelto il progetto presentato dalla cordata Lagorio-Vitelli-Porti di Monaco.

Lo stesso Piras aveva proposto un’altra soluzione, poi scartata dal Comune, per l’approdo matuziano e quest’ultima si pone come complementare a quella prescelta.