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Imperia, offre soldi a 14enne per una prestazione sessuale: condannato tunisino

Assolto dall'accusa di molestie

Imperia. Condannato a 10 mesi di reclusione (pena sospesa)  A.F., tunisino di 37 anni per induzione alla prostituzione nei confronti di una 14enne. L’uomo è stato assolto, invece, dall’accusa di  molestie. Il 37enne dovrà anche risarcire la vittima e versare somma a titolo provvisionale di 4mila euro.

La sentenza pronunciata dal presidente del tribunale collegiale Donatella Aschero, giudici a latere Francesca Minieri e Antonio Romano, è arrivata nel pomeriggio di oggi dopo circa 3 ore di camera di consiglio.

I fatti si sono svolti alla Fondura, nei dintorni del  campo sportivo dei “Giuseppini”a  Porto Maurizio.

Secondo la ricostruzione dell’accusa sostenuta dal pubblico ministero Francesca Buganè Pedretti l’uomo,  A.F. difeso  dall’avvocato Sandro Lombardi, a fine settembre 2018 ha avvicinato la ragazzina offrendole del denaro in cambio di sesso orale.  Era scattata, dunque, la denuncia della madre della ragazzina  che dopo aver raccolto le confidenze della figlia si era rivolta ai carabinieri.

Stamattina, prima della discussione finale sono sfilati gli ultimi testimoni, tra cui il custode del campetto dei Giuseppini presso il quale la ragazzina quella sera aveva cercato rifugio e un testimone della difesa che non parlava italiano e che si è presentato con la sorella in veste di traduttrice. La presidente Aschero dopo aver ammesso la testimonianza, però, l’ha annullata in quanto la donna non si limitava a tradurre le risposte del fratello, ma, di fatto, si sostituiva a lui, anticipando la risposta alla domande.

L’imputato ha ammesso di aver parlato con la ragazzina, circostanza fissata nei filmati delle videocamere del campetto ma di non essersi mai spinto oltre.