Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Estorsione, arrestata a Roma coordinatrice “Cambiamo! con Toti”

Secondo l'accusa usò clan per recupero crediti

Roma. Su disposizione del gip di Roma è stata arrestata oggi dagli uomini della Squadra Mobile di Latina, Gina Cetrone, ex consigliere regionale del Lazio del Pdl e attualmente coordinatrice regionale del partito “Cambiamo! con Toti”. Lo rende noto l’agenzia Ansa.

Con lei sono finite in carcere altre quattro persone: Armando, Gianluca e Samuele Di Silvio e Umberto Pagliaroli. Le accuse, a vario titolo, sono di estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti Gina Cetrone e il marito Pagliaroli nell’aprile del 2016, chiesero – secondo quanto si legge nell’ordinanza – «l’intervento di Samuele e Gianluca Di Silvio e Agostino Riccardo per la riscossione del credito vantato nei confronti di un imprenditore dopo avere ‘incassato’ l’autorizzazione di Armando Di Silvio detto Lallà, capo dell’associazione di stampo mafioso».

Immediato l’attacco di Alice Salvatore, candidata presidente per la Regione Liguria per il M5s: «Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, è stata raggiunta da ordinanza di custodia cautelare Gina Cetrone, niente meno che coordinatrice regionale del partito di Toti. La vecchia politica non cambia», dichiara. E aggiunge: «Estorsione, illecita concorrenza, violenza privata con l’aggravante del metodo mafioso. Non vengono quasi le parole per commentare un’accusa del genere. È questa la scelta fatta da Cambiamo? Sono questi i compagni di partito di Giovanni Toti e Giampedrone? Diciamo basta alla commistione politica affaristico-mafiosa. Il centrodestra, con a capo Silvio Berlusconi, vuole riportare in Liguria questa gente. Cosa pensare di Giovanni Toti? O si fanno ipotesi gravissime, che non penso siano vere, o sicuramente è una persona che non sa controllare chi fa cosa nel suo mini partito».

[Foto Ansa Lazio]

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.