Diano Marina, esposto alla Corte dei Conti per il Palacongressi foto

Lo ha presentato l'ex sindaco Angelo Basso

Diano Marina. L’ex sindaco della Città degli aranci Angelo Basso e attualmente consigliere di opposizione di “Diano Riparte”  ha presentato un esposto alla procura della Corte dei Conti di Genova a proposito dei costi di realizzazione del Palacongressi la cui edificazione è previsto sul molo delle Tartarughe.

Basso ha inviato ai giudici contabili una dettagliata relazione nella quale ripercorre le tappe dell’elaborazione del progetto considerato dall’amministrazione guidata da Giacomo Chiappori un autentico fiore all’occhiello destinato a incentivare il turismo congressuale a Diano Marina.

Il testo dell’esposto

“Il sottoscritto dottor Angelo Basso, consigliere di opposizione a Diano Marina della lista Diano Riparte, – si legge – con la presente intende invitare codesta Procura a verificare la legittimità di quanto sotto esposto, per accertare anche se siamo di fronte ad un danno erariale.

1- in data 17 aprile 2014 la società in house Gestioni Municipali (G.M. S.p.A.) è stata incaricata di predisporre un progetto di massima corredato da un piano economico-finanziario per la realizzazione di una piazza sul mare attrezzata con aiuole e piscina, sul cosiddetto ‘molo delle tartarughe’, ubicato di fronte alla Chiesa Parrocchiale, senza alcuna previsione volumetrie di alcun genere.

2- in data 18 giugno 2014 l’Amministratore unico della G.M. ha dato incarico alla Associazione professionale ‘Progetto-tre’ della Spezia per un progetto preliminare, definitivo ed esecutivo per i lavori di realizzazione di un edificio polivalente nella stessa ubicazione. Appare evidente che l’incarico professionale riguarda un’opera diversa rispetto al mandato ricevuto.

3- In data 4 aprile 2019 il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori e dell’Assessore regionale Marco Scajola, i quali hanno dichiarato che era già stato predisposto un finanziamento regionale di 1.800.000 euro per un complesso di 50 metri di lunghezza, 14 di larghezza e 7,5 di altezza, per una volumetria di 5.000 metri cubi.

Considerato che nel conferimento dell’incarico al Progetto-tre siano stati erogati 6.000 euro alla firma, altri 7.000 alla consegna del progetto preliminare, mentre 13.000 risultano impegnai alla consegna del progetto definitivo e 10.000 di quello esecutivo, si chiede di appurare se quanto esposto rientra nei parametri della legalità contabile”