Quantcast

Ventimiglia, l’assessore Bertolucci: «Fate la foto davanti a “i colossi innamorati” e taggatevi» foto

La Giunta Scullino ha fatto posizionare due opere di arte moderna dell'artista ventimigliese Andrea Iorio in piazza Bassi, davanti alla nuova biblioteca Aprosiana

Ventimiglia. La Giunta Scullino ha fatto posizionare due opere di arte moderna in piazza Bassi, davanti alla nuova biblioteca Aprosiana, dal titolo “i colossi innamorati” dell’artista ventimigliese Andrea Iorio.

«Le opere fanno parte della serie “i colossi”, marchio di fabbrica dell’artista che con questo gesto temporaneo – nel periodo natalizio – ha voluto donare le opere alla città – dichiara Simone Bertolucci, vicesindaco e assessore alla cultura – La scelta del luogo è duplice: la prima perché vogliamo provare a creare un luogo “social”, dove gli innamorati possono fotografarsi davanti ai “colossi innamorati” e poi pubblicare le loro foto sui social #innamorati, #colossiinnamorati e #eventimiglia, la seconda è perché piazza Bassi è la piazza intitolata in memoria di Ettore e Marco Bassi, vittime della persecuzione razziale e della deportazione nazista, con i colossi innamorati vogliamo dare quindi un segnale di pace e amore, contro ogni forma di odio e razzismo. Un’altra opera d’arte contemporanea esposta a Ventimiglia dopo la tanto discussa e diversa opera del “paradiso di Pistoletto” posizionata dalla precedente amministrazione alla frontiera».

L’assessore Bertolucci continua: «I colossi rappresentano l’uomo e il suo rapporto con la società, la possibilità di elevarsi in maniera positiva in relazione alla normalità. L’artista Andrea Iorio, su nostra proposta, ci regala questa opera nel periodo natalizio, proprio perché vogliamo sottolineare che l’uomo può anche scegliere di elevarsi in maniera positiva e non ahimè negativa. I due monoliti si fondono, in uno c’è un po’ dell’altro e nell’altro c’è un po’ di uno e si legano l’un l’altro da innamorati. Cultura e arte a Ventimiglia. L’invito è quindi quello di “Fate la foto davanti ai colossi e taggatevi”».