Imperia, morte di Ivan Trivieri iniziato il processo per omicidio stradale

Lo scooterista aveva perso la vita nel novembre del 2016 in corso Cavallotti a Sanremo

Imperia. Si è aperto stamattina in tribunale davanti al giudice Francesca Minieri  il processo per omicidio stradale a carico di R.C. assistito dall’avvocato Ugo Fogliano per la morte di Ivan Trivieri avvenuta la sera del 9 novembre 2016 in corso Cavallotti a Sanremo.

Trivieri, allora 24enne, viaggiava in sella al suo scooter, un Aprilia Sportcity 300, quando  si era andato a schiantare contro un’auto che lo precedeva e che stava svoltando a destra, verso il parcheggio attiguo alla chiesa della Mercede nel quartiere di San Martino. Un impatto violentissimo che non aveva lasciato scampo al ragazzo.

Sono sfilati i testimoni del pubblico ministero Enrico Cinnella Della Porta, il medico legale Luca Vallega, l’ispettore di polizia Marco Cagol e l’agente di polizia giudiziaria Ivano Rebella in qualità di testimone oculare.

La battaglia legale si incentra sulla velocità alla quale viaggiava lo scooterista, secondo Rebella piuttosto sostenuta, oltre 100 kilometri orari, e se il conducente dell’auto avesse o meno indicato la svolta  a destra azionando la freccia.

Solo due anni prima, la famiglia Trivieri aveva vissuto una tragedia simile, a perdere la vita in un incidente con lo scooter era stato il ventenne Matteo, cugino di Ivan.

L’udienza è stata aggiornata al 16 marzo per l’audizione di altri testimoni e al 18 maggio per la discussione.