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Imperia, fallimento Rivieracqua il giudice rinvia tutto al 26 febbraio 2020

Amat non ritira l'istanza fallimentare

Imperia. Il giudice delegato Silvana Oronzo al 26 febbraio 2020 la decisione sul fallimento di Rivieracqua.

Nel frattempo Amat il cui consiglio d’amministrazione si è riunito prima dell’udienza alla quale hanno partecipato rappresentanti e legali di ciascuna parte aveva, come era nelle previsioni della vigilia, deliberato di non ritirare l’istanza di fallimento «non avendo -dice il presidente Maurizio Temesio –  ricevuto adeguare garanzie e proposte sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo».

Il debito accumulato dal Consorzio dell’acqua pubblica nei confronti di Amat ha già superato i due milioni di euro e lievita di circa 250mila euro al mese.