Imperia, cittadinanza onoraria alla Segre il sindaco Scajola: «No a strumentalizzazioni»

Il 20 dicembre la mozione dem approda in consiglio comunale

Imperia. «Parlerò della questione soltanto in Consiglio comunale». Il sindaco di Imperia Claudio Scajola preferisce le vie ufficiali e rimanda  ogni dichiarazione alla seduta in programma venerdì 20 dicembre quando approderà al vaglio del parlamentino la mozione proposta dal Partito democratico sulla concessione della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.

Scajola a inizio settimana ha partecipato alla manifestazione in sostegno della Segre organizzata a Milano dal primo cittadino Giuseppe Sala.

In quella occasione, intervistato dal alcuni network nazionali ha in qualche modo anticipato quella che è la sua posizione: «In Italia ci sono 8mila  comuni, se tutti dovessero conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre si rischierebbe di  strumentalizzarla».

L’argomento è in discussione all’interno della maggioranza da quando i consiglieri dem hanno presentato la mozione che sarà discussa unitamente a quella relativa alle iniziative per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio e alla violenza.

In piazza a Milano, per la verità, c’era anche il sindaco di Sesto San Giovanni, il leghista Roberto Di Stefano che ha negato la cittadinanza a Liliana Segre motivando in questo modo: «La Segre è di tutti non di un partito».